Dopo il super debutto in casa contro la capolista Milano, Jeremy Senglin è stato intervistato da Gabriele Gallo su “Il Resto del Carlino – Reggio Emilia”: “È stato un grande esordio e ho provato bellissime sensazioni: sono sincero, mi sentivo di poter fare una buona prestazione son arrivato alla partita molto carico e in allenamento mi sono sentito immediatamente a mio agio. Ero pronto e positivo”.

Senglin si è poi raccontato a livello cestistico: “All’High School e al College sono sempre stato considerato un tiratore, è la cosa che mi riusciva meglio. Ma nella crescita come giocatore ho lavorato sulla capacità di giocare uno contro uno e arrivare al ferro. È una cosa che coach Sakota mi ha chiesto di fare, soprattutto nelle situazioni di emergenza, e i miei compagni mi hanno dato subito dato la possibilità di farlo”.

L’americano si è subito integrato benissimo nella nuova squadra: “Mi hanno accolto a braccia aperte e detto in pochi giorni tutto quello che dovevo saper per essere pronto. Questo mi ha permesso di adattarmi in pochissimo tempo. Sono entrato in corsa in una squadra in una difficile situazione di classifica, ma ho trovato uno spogliatoio unito e compatto dove nessuno si tira indietro”.

Che prospettive hanno adesso Senglin e la UNAHOTELS: “Siamo ancora ultimi e ieri, con i risultati delle altre squadre coinvolte nei bassifondi, abbiamo capito quanto equilibrio ci sia. Per questo motivo dobbiamo pensare solo a noi stessi, migliorare, lavorare sodo e soprattutto crederci, perché chiunque può fare un risultato a sorpresa ogni domenica”.

Fonte: legabasket.it