Terremota in casa Pielle Livorno, si è dimesso il presidente Francesco Farneti che ha seguito la comu. L’ormai ex dirigente del club toscano ha spiegato le motivazioni che hanno portato a questa scelta ovvero la necessità di estituire coerenza e dignità a un incarico che, nella stagione in corso è diventato sempre più distante dai suoi principi, dal suo modo di intendere la governance e dal progetto iniziale che avevano immaginato. Inoltre un’altra motivazione che ha spinto a prendere questa decisione è stata il fatto di trovarsi in totale minoranza decisionale all’interno del Consiglio di Amministrazione e concludendo che non ci sono più le condizioni per proseguire serenamente l’incarico. Questa la sua lettera ai giornalisti:

 

“Gentili giornalisti,

scrivo queste righe per comunicare, in modo trasparente e diretto, la mia irrevocabile decisione di dimettermi dal ruolo di Presidente della società Pielle SSD  a RL.

Dopo aver comunicato ai soci e ai membri del consiglio di amministrazione la mia scelta, sento il dovere di condividerla anche con voi, affinché l’informazione sia completa, corretta e rispettosa del percorso che ho cercato di portare avanti fino a oggi.

Una scelta che nasce dalla necessità di restituire coerenza e dignità a un incarico che, nella stagione in corso e in particolare negli ultimi mesi, è diventato sempre più distante dai miei principi, dal mio modo di intendere la governance e dal progetto iniziale che avevamo immaginato.

Già dal mese di maggio, mi sono trovato in totale minoranza decisionale all’interno del Consiglio di Amministrazione. Proprio in quel periodo – il 7 maggio e nuovamente il 27 maggio, alla vigilia della seconda partita di  semifinale contro Ruvo di Puglia – la maggioranza degli amministratori aveva richiesto il mio immediato avvicendamento. Allora decisi di non accogliere tale richiesta, ritenendo che una sostituzione in piena fase playoff avrebbe potuto compromettere la serenità del gruppo squadra.

Oltre al momento, inoltre,  accertavo e giudicavo le motivazioni addotte inconsistenti, sia sul piano giuridico che sul piano della condotta.

Oggi, conclusa la stagione sportiva, credo che non vi siano più le condizioni per proseguire serenamente il mio incarico, anche alla luce di alcune prese di posizione e comunicazioni che non condivido, né nei contenuti né nei modi.
Mi riferisco in particolare all’articolo pubblicato venerdì 13 giugno su Il Tirreno, non firmato e ricondotto a un comunicato societario non ufficiale, in cui vengono riportate informazioni distorte e fuorvianti rispetto alla realtà dei fatti.
Un episodio che considero grave, e che purtroppo testimonia, ancora una volta, le difficoltà di gestione e le profonde divergenze emerse in questa stagione.

Rassegno quindi le mie dimissioni nella convinzione che sia la decisione più giusta, per rispetto verso me stesso, verso il ruolo che ho ricoperto e verso chi crede ancora in un progetto sportivo fondato su trasparenza, correttezza e visione condivisa.

Con rispetto,
Francesco Farneti”

 

Questo il comunicato condiviso da Il Tirreno il 13 giugno di cui parla l’ormai ex presidente:

«I componenti del Cda della Pielle Sdd a r. l., sigg. ri Riccardo Grillo, Marco Romei, Manolo Burgalassi e Mario Galdieri, comunicano di aver rassegnato in data 10/06/2025 le proprie dimissioni in via anticipata rispetto alla scadenza naturale del mandato prevista per il giorno 30/06/2025. Tale decisione si è resa necessaria per assicurare una rapida convocazione dell’assemblea dei soci affinché si proceda al rinnovo del consiglio di amministrazione, anche alla luce dei nuovi ingressi in società di Sillabe s. r. l. e Matteo Rossi, così da poter con la massima solerzia procedere alla preparazione della campagna acquisti in vista dell’imminente stagione sportiva».