Borisa Simanic, giocatore della Serbia, aveva lasciato anticipatamente il Mondiale per un colpo ricevuto sotto canestro da Nuni Omot nella sfida contro il Sud Sudan. La situazione nel frattempo sembra essersi complicata, rispetto a come era sembrata inizialmente. Il centro aveva subito un colpo nella zona dei reni ed immediatamente dopo la partita è stato portato all’ospedale di Manila dove è stato sottoposto ad un intervento, Pesic successivamente dirà che sanguinava molto ed è stato difficile trovare del sangue per il giocatore. Inizialmente la situazione sembrava rientrata, ma poi è arrivata la notizia, prima riportata dal Telegraf e poi confermata dalla Federazione serba che c’erano state delle complicazioni ed il giocatore aveva dovuto asportare uno dei suoi due reni. Il giocatore del Sud Sudan Nuni Omot, che aveva causato questo problema sulla questione ha dichiarato:

“Ho sentito che è finito in ospedale. Gli porgo le mie scuse, non era mia intenzione mettere in scena nessun tipo di giocata “sporca”. Spero in una pronta guarigione e pregherò per lui. Non sono un giocatore che gioca sporco, non lo sono mai stato. Dal profondo del mio cuore, chieo sinceramente scusa a tutti quelli che stavano guardando ed in particolare al giocatore coinvolto”.

Oggi il Sud Sudan ha fortemente condannato il razzismo che sta nascendo verso Nuni Omot per aver causato questo incidente, rinnovando le speranze di pronta guarigione per Borisa Simanic. Di seguito il comunicato della Federazione:

“La Federazione di Basket Sud Sudanese è stata informata oggi dell’infortunio del giocatore Borisa Simanic e della conseguente rimozione del rene come conseguenza dell’incidente che è accaduto nella sfida della World Cup contro la Serbia.

L’incidente ha coinvolto il giocatore serbo ed il nazionale sudanese Nuni Omot. Gli arbitri hanno rivisto l’accaduto immediatamente e nessun fallo è stato fischiato ad Omot. In quel momento nè la federazione nè i giocatore avevano capito la gravità dell’infortunio di Simanic. Questo incidente non è stato intenzionale.

Nuni Omot ha dichiarato “Sono rattristato dalla notizia dell’infortunio di Simanic. Come uomo di sport, ho capito subito la gravità della situazione e mi sento in colpa per quanto accaduto. Nessun giocatore dovrebbe subire una cosa del genere. Prego per Simanic per un suo pronto ritorno in campo”.

La Federazione vorrebbe anche parlare del razzismo che sta colpendo il giocatore Nuni Omot dopo la notizia di aver causato questo tipo di infortunio. Condanniamo ogni sorta di razzismo diretto al giocatore.

Il basket è uno sport per riunire le persone e non uno strumento da usare per alimentare i pregiudizi.

Inoltre rinnoviamo le nostre preghiere ed i migliori auguri per il futuro a Borisa Simanic”