Cade un’altra imbattuta in Serie A2, stavolta nel girone rosso, ed è la Givova Scafati. Nel Verde, invece, prosegue la propria marcia trionfale la S. Bernardo Cinelandia Park Cantù.

 

GIRONE VERDE

NOVIPIÙ JB MONFERRATO – STAFF MANTOVA 79-73
Si aggrava la crisi degli Stings. Al PalaFerraris ci pensa Dalton Pepper (17+10ass) a regalare la vittoria alla Novipiù, giunta al terzo successo consecutivo e lanciata in classifica. Agli uomini di coach Di Carlo non bastano i 15 punti a testa di Iannuzzi ed Hollis Thompson.
La Novipiù entra di prepotenza in zona playoff, agganciando proprio Mantova.

BAKERY PIACENZA – 2B CONTROL TRAPANI 85-90
Non basta un Nik Raivio da 24 punti e 10 rimbalzi alla Bakery per trovare il successo; al PalaBakery fa festa Trapani grazie ad un monumentale Marco Mollura da 25 punti a referto. Gli ospiti ribaltano gli avversari nel terzo quarto, imponendo un serio correttivo nel parziale (13-23) e prevalgono nel finale grazie alla freddezza ai liberi di Taflaj.

EDILNOL BIELLA – G. MASCIO TREVIGLIO 69-78
Lo sprint finale ed un Langston (14+14r) granitico permettono a Treviglio di superare l’arcigna opposizione di una Biella a cui non bastano i 18 di Hasbrouck nè i 14 di Davis. I ragazzi di coach Zanchi si sciolgono come neve al sole nel quarto periodo ed inanellano, così, la settima sconfitta consecutiva in una stagione finora da incubo.

GTG PISTOIA – URANIA MILANO 90-81 (1ot)
Serve un supplementare alla Giorgio Tesi per mantenere l’imbattibilità casalinga ed aver ragione di un’Urania Milano comunque ostica e brava, grazie ai 24 punti del solito Aaron Thomas, a rientrare dopo il 28-20 con cui i padroni di casa avevano inaugurato l’incontro. Ma Pistoia ha un Jazz Johnson da 33 punti, 6 assist e 2 palle recuperate che riagguanta gli avversari nel finale, con la vittoria nei 40’ che sfugge solo per il clamoroso 0/2 di Saccaggi dalla lunetta ad 11” dalla fine. Nel supplementare, Johnson si prende la scena piazzando il primo vantaggio importante dopo una palla recuperata, per poi ispirare i compagni.

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – APU OLD WILD WEST UDINE 67-74
Nel giorno dell’esordio di Mussini, rientrato dal lungo infortunio al ginocchio, è un gigantesco Brandon Walters (21+16r) a regalare la vittoria in rimonta all’APU. Capo d’Orlando combatte, svolta anche in vantaggio all’intervallo lungo (37-32), ma viene presto ripresa e rullata dal più titolato avversario, pagando anche un King (24) troppo impreciso (2/9) a cronometro fermo. Sfiora la doppia doppia Alessandro Cappelletti (12+9ass); nell’immediato postpartita il presidente Pedone ha voluto dedicare il successo al capitano Michele Antonutti, risultato positivo al covid-19.

REALE MUTUA TORINO – ASSIGECO PIACENZA 82-73
Sesto successo per la Reale Mutua che doma e controlla l’Assigeco durante tutti i 40’ con un Devon Scott extralusso da 12 punti, 13 rimbalzi e 4 assist a prendersi la scena. Gli ospiti non escono mai dalla partita, ma nemmeno riescono a piazzare la zampata che riapra i giochi, pagando cara la scarsa precisione al tiro (38% da 2) nonostante un ottimo Cesana (16). I gialloblù restano in scia a Cantù, appaiati ad Udine.

  1. BERNARDO CP CANTÙ – AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI 76-61
    L’unica squadra imbattuta in Serie A2 resta Cantù, al settimo successo in altrettante gare ed a sole 4 vittorie dall’eguagliare il record stabilito da Trieste. Difesa e Robert Johnson (17+8r) i fattori decisivi per gli uomini di coach Sodini.
    Orzinuovi paga la giornata storta di Corbett e rientra solo fino al -15 nell’ultimo quarto che gli avversari giocano ormai con la testa già alla prossima partita.
    Per coach Bulleri c’è ancora tanto da lavorare per poter finalmente cancellare lo 0 in graduatoria.

 

GIRONE ROSSO

NEXT NARDÒ – RISTOPRO FABRIANO 83-74
Torna al successo la Next Nardò che ritrova tutti e tre i suoi uomini di punta: Thomas (18+11r) si prende la palma di MVP, ma subito dopo ci sono Ferguson (16) e Poletti (14).
Fabriano prova una reazione nel quarto periodo, ma è già troppo tardi e non basta la doppia doppia di Benetti (16+13r) a ribaltare quanto già si era visto nei primi 30’ di gioco.

BENACQUISTA LATINA – TOP SECRET FERRARA 83-70
Finalmente Latina! Trascinata da un Henderson da 23 punti ed 8 rimbalzi, la squadra di coach Gramenzi supera la Top Secret Ferrara con un ultimo quarto da 26-10 che mette il coltello nella piaga di una formazione estense ancora falcidiata dagli infortuni.
Tra gli ospiti, bene Vildera (17) ma pesa tantissimo l’assenza di Agustín Fabi.

ORASÌ RAVENNA – LUX CHIETI 83-64
Ravenna aggancia la vetta sull’asse Tilghman (20) – Sullivan (16+12r) spazzando via una Lux Chieti sempre superata dall’avversario in ogni fondamentale. L’OraSì mette definitivamente la freccia nel quarto periodo, quando piazza la fuga decisiva e Chieti, pur ritrovando un buon Dincic (15) ed avendo il solito apporto da Meluzzi (17), non riesce a ribattere all’efficacia offensiva giallorossa.

TEZENIS VERONA – ATLANTE EUROBASKET ROMA 78-72
Un monumentale Xavier Johnson da 23 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate mette al tappeto una coriacea Eurobasket che ha il merito di mettere comunque in difficoltà gli avversari. Quarto successo di fila per gli uomini di Ramagli, bravi a tenere nei quarti centrali contro le scorribande di Pepe (22) ed Hill (16) ed a piazzare l’allungo decisivo quando l’Eurobasket non aveva più energie per ribattere.

TRAMEC CENTO – ALLIANZ SAN SEVERO 75-76
Sul ferro della Milwaukee Dinelli s’infrangono sia il tiro di Gasparin a 2” dalla fine che le speranze della Tramec di trovare continuità di risultati. Festeggia, invece, l’Allianz San Severo che torna al successo dopo due sconfitte consecutive grazie, soprattutto, ai 27 punti messi a segno da Ty Sabin.
Partita che scorre pacíficamente nei primi 30’ per gli ospiti, merito allo sforzo finale di Cento, ma la vittoria locale sarebbe stata un castigo troppo duro per i gialloneri, per quanto fatto vedere per larghi tratti di gara.

UMANA CHIUSI – STELLA AZZURRA ROMA 79-74
Soffre, ma torna a vincere l’Umana Chiusi che ha lo spunto migliore nel finale, dopo una partita in cui parevano gli ospiti ad avere tutte le carte in regola per portare a casa i due punti.
Sugli scudi il solito Jeremiah Wilson (16+14r), ma anche Bernardo Musso, autore di 17 punti con 3/4 dal perimetro.
Per la Stella Azzurra ci sono 18 punti di Raspino e 10+11r di Leo Menalo.

UNIEURO FORLÌ – GIVOVA SCAFATI 74-64
Arriva la prima sconfitta in campionato per la Givova di coach Rossi. Giornata storta – 35% da 2 e 20% da 3 – per i gialloblu che devono inchinarsi all’Unieuro Forlì di uno scatenato Kenny Hayes (23) che gestisce senza problemi i ritmi della partita.
Nella gara degli ex Givova, male Mattia Palumbo, benino Lorenzo Benvenuti per il quale ci sono 8 punti; ma a dare lezioni nel pitturato c’è il Professor Davide Bruttini, per lui 10 punti e 10 rimbalzi.

 

Elio De Falco