Una sconfitta pesante nel derby di Dalmazia di Lega adriatica contro uno Zadar da record soprattutto dalla lunga distanza (106:77) e un passo falso casalingo contro il Dinamo di Damir Mulaomerović (94:99) è quanto ha portato all’esonero di Dino Repeša allo Split.
Come riportato da una nota ufficiale del club erede della gloriosa Jugoplastika tre volte campione d’Europa tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, Dino Repeša è stato sostituito ad interim dai suoi due vice, Ante Marović e Damir Rančić.
Qualità inespresse
Ultimo in Lega adriatica con un bilancio di quattro successi in diciotto partite disputate, secondo nella Premijer Liga di Croazia a tre vittorie e la differenza canestri a sfavore nei confronti dello Zadar capolista, Dino Repeša ha pagato la prestazione di un roster ricco di qualità.
Antonio Jordano, Antonio Sikirić, Jake Stephens e Demajeo Wiggins, senza tralasciare Ivan Perasović, Dario Drežnjak e nientemeno che Goran Dragić non hanno infatti saputo esprimere le proprie qualità nel contesto di un collettivo che nelle ultime due uscite è apparso sottotono.
Involuzione dopo la Coppa
Ad essere maggiormente imputata allo Split è la mancanza di un atteggiamento difensivo che, nel corso della stagione, è costata a Dino Repeša una serie di scivoloni soprattutto in Premijer Liga, dove evitare di perdere punti contro avversari non irresistibili è cruciale.
L’involuzione si è fatta abbastanza evidente a seguito della pausa nazionali, alla quale la compagine di Spalato è andata col carico di morale risultato dalla vittoria della Coppa Krešimir Ćosić, sconfiggendo in finale proprio lo Zadar.
Uno zaratino ad interim
Ironia della sorte, ora a guidare lo Split sarà un ex giocatore della compagine di Zara, quel Damir Rančić che in Italia ci ricordiamo per la tripla da metà campo segnata a Torino nella Final Eight di EuroCup, in una partita che lo Zadar ha perso col Bilbao.
Per lo Split, Rančić non dovrebbe tuttavia essere la soluzione definitiva. La dirigenza giallonera è infatti già alla ricerca di un sostituto. Esclusa, almeno per ora, la firma di Jasmin Repeša, che lo Split ha chiamato come consulente di suo figlio in mese fa.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Dino Repeša. Credits: KK Split / Ivica Cavka