Un upgrade per puntare in alto in Europa sulla base di un progetto triennale che mira a porre il PAOK al medesimo livello di Panathinaikos e Olympiacos. Questa è la ragione di fondo che ha portato all’ingaggio di Andrea Trinchieri da parte del PAOK, che a partire dalla prossima stagione ha deciso di affidare la panchina bianconera all’allenatore italiano per realizzare un piano a dir poco ambizioso.

Come dichiarato dall’autorevole Gazzetta.gr, il presidente del PAOK, il milionario Aristotelis Mystakidis, avrebbe fortemente voluto Trinchieri per incrementare la dimensione europea di una compagine, Salonicco, che, nel giro di tre anni, punta a tornare tra le grandi d’Europa e, in Grecia, ad essere competitiva con Panathinaikos ed Olympiacos.

Imitare Cantù

A piacere al patron della compagine fondata dalla diaspora greca da Costantinopoli, come riportato sempre dall’autorevole fonte greca, è la filosofia cestistica di Trinchieri, che basandosi una difesa disciplinata, fisica e aggressiva soprattutto sul pick and roll ha le carte in regola per proporre un gioco capace di portare a risultati nel più breve tempo.

A pesare nella scelta di Trinchieri è stata soprattutto l’esperienza europea che ha già visto il coach meneghino guidare Žalgiris, Partizan, Bamberga e Cantù ai più alti livelli. Proprio l’esperienza brianzola di Trinchieri, che ha guidato la compagine canturina al ritorno di Eurolega, richiama quanto patron Mystakidis intende fare al PAOK.

È infatti la massima competizione europea per club l’obiettivo del ciclo triennale che il patron della compagine di Salonicco ha inteso aprire con l’ingaggio di Trinchieri. Non a caso, Mystakidis ha avviato discussioni con Euroleague per l’ottenimento di una licenza in EuroCup a partire dalla prossima stagione.

Un mercato ‘americano’

L’ambizioso progetto, confermato dell’ingaggio del professionista meneghino classe 1968, ha giocoforza avviato una serie di indiscrezioni di mercato, che ha già portato la stampa greca, segnatamente lo Sportdog, ad accostare al PAOK l’attuale playmaker del Partizan, Nick Calathes, ed il lungo del Bayern Monaco David McCormack.

Come riporta sempre il sito greco, per allestire un roster competitivo per la prossima stagione la compagine di Salonicco potrebbe essere attiva in primis sul mercato dei giocatori americani con esperienza, sia passata che recente, in NBA.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Andrea Trinchieri. Credits: Partizan NIS