Campione di Lega adriatica per tre volte con gli acerrimi rivali cittadini con una considerevole esperienza tra Eurolega, Germania, Grecia, Bosnia, Russia e Polonia. Questo è l’identikit del rinforzo del Partizan, che essendo alla ricerca di giocatori liberi per allargare le proprie rotazioni ha provveduto all’ingaggio dell’ex atleta della Stella Rossa Aleksa Radanov.

La firma del professionista classe 1998, già ben inserito nel giro della nazionale serba, si è resa necessaria in seguito all’infortunio occorso a Vanja Marinković in occasione della partita che il Partizan ha vinto contro l’Hapoel Tel Aviv nell’ultima gara disputata in Eurolega, a causa del quale la stagione del capitano bianconero è terminata anzitempo.

Nonostante Arijan Lakić si sia dimostrato già pronto a prendere il posto di Marinković, il Partizan si è trovato in bisogno di restituire profondità alle proprie rotazioni, soprattutto considerando il doppio impegno settimanale tra Eurolega e Lega adriatica.

Un atleta versatile

Oltre ad ampliare il roster del Partizan, Radanov, capace di giocare da ‘due’ e da ‘tre’, ed anche di portare la palla e creare opportunità per i compagni di squadra in caso di bisogno, rappresenta un’aggiunta che sulla carta ben si integra con la pallacanestro ad alti ritmi che il coach del Partizan, Joan Peñarroya, basa proprio su ‘piccoli’ versatili.

La rilevante capacità del professionista classe 1998 di contrastare gli avversari con un buon uso delle mani sia sulla palla che sulle linee di passaggio rappresentano un’ulteriore qualità della quale l’allenatore catalano dei bianconeri intenderà sicuramente avvalersi per fornire opportunità realizzative aggiuntive al roster belgradese.

Oltre alla maglia della Stella Rossa, con la quale ha vinto tre Leghe adriatiche nel 2015, 2019 e 2021, Radanov, che sarà a disposizione di coach Peñarroya dopo l’impegno di domani al Palalido contro l’Olimpia Milano, ha difeso anche i colori di Bayern Monaco, Mega, FMP, Igokea, Peristeri, Runa Mosca e Legia Varsavia.

Una rosa ridotta

L’ingaggio di Radanov non dovrebbe, condizionale d’obbligo, essere seguito da ulteriori movimenti di mercato da parte di un Partizan che, tuttavia, mantiene una situazione di roster tutta da chiarire. Coach Peñarroya di recente ha infatti ridotto le proprie rotazioni, dalle quali ad essere esclusi sono stati due elementi di spessore.

Seppur fuori ufficialmente per infortunio, Duane Washington e Jabari Parker non hanno infatti partecipato alle due vittorie consecutive ottenute in Eurolega da un Partizan che, senza i due nordamericani, ha finalmente trovato intensità difensiva ed equilibri sul campo.

Nelle vittorie su Hapoel e Bayern, coach Peñarroya ha infatti fatto affidamento ‘solamente’ su Cameron Payne, Nick Calathes, Isaac Bonga, Sterling Brown ed Arianna Lakić nel parco esterni, e su Dylan Osetowski, Tonye Jekiri e Bruno Fernando nel settore lunghi.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Aleksa Radanov (in maglia biancorossa). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović