BOLOGNA – È una Virtus rabbiosa, severa e cattiva tanto da battere nettamente Milano: 85-66 il risultato di gara6 alla SegafredoArena.
È stata una partita che le V Nere hanno condotto per gioco ed intensità per tutto il corso del match.
Eccellente in difesa nel secondo tempo, vera chiave di volta del successo e propositiva in attacco: solo 23 punti subiti nella ripresa. La Segafredo ha mosso molto bene la difesa di Milano che si è disunita ed è sprofondata tecnicamente ed emotivamente.
Questa sera le rotazioni di Sergio Scariolo hanno avuto la meglio su quelle di Messina che non ha trovato serate positive in diversi dei suoi migliori uomini, su tutti Shields autore di una magra prestazione da 7 punti con 3/11 dal campo.
Invece la Virtus ha trovato tanti protagonisti, in particolare Daniel Hackett e Isaia Cordinier.
E quindi che sarà gara7, la sfida più bella e attesa venerdì sera la Forum.
Per la Virtus questa sera ci sono 14 punti di Belinelli, 13 di Cordinier, 13 di Hackett, 11 di Jaiteh e 10 di Shengelia.
Per Milano arrivano 11 da Voigtmann e 11 anche da Melli. 

La cronaca 

L’avvio di partita è subito ad altissimo livello e soprattutto ritmo. La Virtus prova a condurre il gioco e lo fa trascinata da un grande Shengelia: 9-5 dopo 3’.
L’Olimpia però nonostante le sfuriate virtussine, grazie alle percentuali al tiro al limite della perfezione rimane a contatto. Poi la Segafredo sbaglia nei possessi finali del quarto e prima Baron e poi Voigtmann con un canestro impossibile puniscono: dopo 10’ Milano conduce 27-23.
Il secondo quarto però vede per i primi 4’ un monologo Virtus. Gli uomini di Scariolo piazzano un parziale di 11-3 che costringe Messina al timeout sul 34-30.
La Segafredo prova a condurre la gara e all’intervallo ci va in vantaggio sul 49-43.
La Virtus rientra in campo con la faccia giusta e soprattutto la giusta intensità difensiva. Belinelli e Hackett siglano il +10 Bologna (56-46) dopo 3.20 di gioco.
L’Olimpia prova a ricucire, ma la Virtus è brava a mantenere saldo il vantaggio: 67-59 dopo 30’.
Per i primi 4 minuti del quarto quarto nessuno vuole segnare. Sblocca la situazione – a 6’ esatti dalla fine – Cordinier con un  2/3 dalla lunetta che significa 69-59 Virtus. Nell’azione successiva Datome fa sfondamento sempre sull’esterno francese della Virtus ed esce per 5 falli.
La Segafredo è un fiume in piena. Hackett, Belinelli e Cordinier si mettono in proprio per un parziale di 10-2 che vuol dire 77-61 a 4.16 dalla fine.
La Virtus ormai è troppo lontana e vince gara6: 85-66 il finale. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Isaia Cordinier, foto Ciamillo-Castoria