Zara, la basket city d’Europa dove secondo la leggenda la pallacanestro è stata creata, nella quale Krešimir Ćosić, Pino Giergia e il professor Enzo Sovitti hanno anticipato stili di gioco dell’età moderna già negli anni Sessanta, ha un legame particolare con la vigilia di Natale, sia sportivo che culturale.
La città dalmata è infatti fortemente orgogliosa della propria fede cristiano cattolica, le cui ragioni sono ampiamente spiegate nel libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”, tanto da avere la propria arcidiocesi immediatamente direttamente soggetta alla Santa Sede.
Non stupisce, dunque, che due imprese sportive realizzate proprio il giorno in cui i cattolici celebrano l’attesa della nascita del Signore siano considerate dal pubblico zaratino con particolare trasporto emotivo, anche per via della caratura dell’avversario e della sua provenienza geografica, che a Zara ha reso le vittorie ancor più significative.
L’impresa del 2023
L’impresa natalizia più recente è quella ottenuta dallo Zadar alla vigilia di Natale del 2023, quando la compagine zaratina, in una Krešimir Ćosić Arena esaurita in ogni ordine di posto, ha asfaltato nientemeno che il Partizan campione di Lega adriatica in carica in occasione della ‘partita di cartello’ della tredicesima giornata del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava (84:68).
La vittoria, che ha visto un vero e proprio dominio di una compagine costruita con un budget ben più modesto rispetto a quello di Belgrado, allenato da Željko Obradović con Kevin Punter, Zach LeDay ed Alen Smailagić nel proprio roster, è stata un capolavoro difensivo di coach Danijel Jusup, capace di tenere gli ospiti sotto i settanta punti segnati, con altresì un 41% dal campo ed un 9/24 dalla lunga distanza.
A risaltare nell’incontro è stato un Luka Božić (il cui cognome significa ‘Natale’) autore dell’ennesima prestazione dominante in una stagione che lo vedrà confermare il titolo di MVP di Lega adriatica. Oltre ai 26 punti, 9 rimbalzi e 9 assist del gioiello di Bjelovar, a distinguersi per lo Zadar sono stati anche Dario Drežnjak con 25 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate, capitan Marko Ramljak con 15 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate, ed Arijan Lakić con 9 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate.
L’impresa del 1983
L’impresa del 2023 ha ricordato quella altrettanto significativa che lo Zadar ha realizzato quarant’anni prima, sconfiggendo alla vigilia di Natale del 1983 la Stella Rossa in una partita nella quale i dalmati si sono presentati fortemente indeboliti, privi non solo di coach Pino Giergia, ma anche di elementi cruciali del proprio roster come Petar Popović e Veljko Petranović a seguito dell’eliminazione della compagine dalmata contro l’Alkar subita a Signo nella semifinale di coppa di Jugoslavia.
Ciononostante, guidata da Ivo Učo Pulanić in panchina e da un Branko Skroče scatenato sul campo, autore di ben 40 punti, Zara ha sconfitto gli acerrimi rivali di Belgrado (98:94) in un palasport di Jazine sold out, dove il pubblico, così come nel 1971, ha festeggiato il successo con canzoni natalizie a sottolineare la propria cattolicità in contrapposizione alla confessione ortodossa degli avversari biancorossi.
Oltre a Skroče, come riportato dalle pagine Facebook del Museo della pallacanestro zaratina e della Storia dello sport zaratino, a risaltare tra le fila dello Zadar, in una partita valida per il campionato jugoslavo, sono stati Ivan Sunara con 28 punti, Ante Matulović con 13 punti, ed Ivica Obad con 11 punti.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Božić. Credits: ABA League/ Dragana Stjepanović