In un periodo di crisi di vocazioni nella pallacanestro europea un segnale incoraggiante è arrivato da Zara, la città dove secondo la leggenda il basket è stato creato, nella quale ad operare sono stati tre padri del movimento cestistico del nostro continente del calibro di Krešimir Ćosić, Pino Giergia e del professor Enzo Sovitti.

Nella Lega adriatica under 19, lo Zadar ha infatti ottenuto un pass per i playoff del torneo che comprende le rappresentative giovanili delle compagini impegnate nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia. Il risultato, in particolare, è stato frutto di una prestazione di carattere, messa in mostra da un roster composto da giocatori provenienti dal vivaio locale.

A rendere significativa la prestazione dei dalmati è stato il carico di talento che la città di Zara, per l’ennesima volta nella sua storia sportiva, è stata in grado di sfornare malgrado una situazione economica non comparabile alle grandi capitali di una pallacanestro europea che, soprattutto ora con l’avvento della NBA Europe, sembra preferire le metropoli dell’ovest del continente alle basket city che hanno fatto la storia d’Europa.

Determinazione e resilienza

Sul piano sportivo, l’impresa dello Zadar è esempio di determinazione e resilienza, qualità che hanno consentito ai dalmati di riscattare una brutta sconfitta subita alla prima partita per mano dell’Estudiantes di Podgorica (91:64) con una vittoria da capolavoro contro un Borac dato per tutti da favorito (60:95).

In seguito, Zara ha trovato la forza di eliminare l’Igokea padrona di casa (70:90) in uno scontro diretto per il passaggio del turno in seno al girone B, che lo Zadar ha chiuso al secondo posto con un bilancio di due successi in tre partite disputate, condiviso con l’Estudiantes primo in classifica.

La mano di coach Borčić

L’architetto del successo dello Zadar è da identificare in primis nella figura di coach Jakov Borčić, che a pochi mesi dalla nomina ad allenatore della squadra under 19 ha saputo mettere a punto un sistema difensivo che, con una media di 73,66 punti concessi ad incontro, oltre a 17,6 palle perse provocate per mezzo di 10 recuperi a partita, ha posto Zara tra le migliori difese del torneo.

Altresì, l’allenatore dei dalmati ha favorito una produttività offensiva di 83,0 punti segnati ad incontro, oltre ad una prestazione di tutto rispetto sotto le plance, dove lo Zadar ha catturato 37,33 rimbalzi a partita, concedendone nel contempo 27,0 ad incontro agli avversari.

Luka Bičić protagonista indiscusso

Luka Bičić, un vero e proprio gioiello del vivaio di Zara, è stato il protagonista indiscusso che ha preso per mano la squadra della sua città natale dominando in lungo e in largo. Nello specifico, la guardia classe 2007 ha realizzato 30 punti, 10 assist, 8 rimbalzi e 5 recuperi contro l’Igokea, 17 punti, 12 assist, 6 rimbalzi e 5 recuperi contro l’Estudiantes, e 16 punti, 8 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi contro il Borac.

Degna di nota è anche l’ala classe 2008 Šime Grbin, che ha messo a segno 14 punti contro l’Estudiantes, 10 punti contro l’Igokea, e 3 recuperi contro il Borac. Luka Gulan, un’altra ala, classe 2007, ha invece realizzato 14 punti con l’Estudiantes, 12 punti col Borac e 7 punti con l’Igokea.

Infine, da menzionare sono la guardia classe 2008 Filip Bikokapić, protagonista con 16 punti, 9 rimbalzi e 4 assist contro l’Igokea, il centro classe 2008 Alexander Božiković, che sempre contro i padroni di casa ha realizzato 15 punti con 6 rimbalzi, e la guardia classe 2007 Toni Josipović, che si è distaccato con 18 punti e 5 rimbalzi contro il Borac.

Il tabellone dei playoff

Ai playoff, che si disputeranno secondo la formula della Final Eight in concomitanza della finestra FIBA per nazionali di febbraio, lo Zadar incontrerà l’FMP ai quarti e, in caso di successo, la vincente dell’incontro tra Stella Rossa ed Estudiantes.

Dall’altra parte del tabellone, la Mega detentrice del titolo affronterà nientemeno che il Partizan, mentre la Cedevita Olimpija, sempre ai quarti, se la vedrà con l’Ilirija in un derby tra compagini di Lubiana.

I risultati del primo turno della Lega adriatica under 19

La classifica dei gironi della Lega adriatica under 19

Matteo Cazzulani

Nella foto: Luka Bičić. Credits: ABA League / Marija Vuruna