Ex assistente di Saša Obradović, ed ora successore di Željko Obradović. Questo è il profilo di Mirko Ocokoljić, la persona che il Partizan ha scelto per la conduzione della squadra in occasione delle prossime partite di Eurolega e Lega adriatica, in occasione delle quali Belgrado è chiamato ad affrontare il Bayern Monaco a domicilio ed il Cluj-Napoca in trasferta.
Inizialmente affidato ad Aca Matović, l’interim del Partizan è dunque passato all’ex assistente di Zvezdan Mitrović e Saša Obradović al Monaco, dove il nuovo allenatore del Partizan, già nello staff bianconero, ha ottenuto, una vittoria di EuroCup nel 2021, una qualificazione alle Final Four nel 2023, e due titoli di campione di Francia nel 2023 e 2024.
Vittorie obbligate
Dinanzi ad Ocokoljić, che in caso di doppio successo potrebbe anche mantenere il posto di capo allenatore fino a fine stagione, il compito è tutt’altro che semplice, dovendo motivare un roster allo sbando ad ottenere due vittorie nelle prossime due partite, senza le quali la situazione del Partizan in Eurolega e Lega adriatica si complicherebbe.
Con nove sconfitte in tredici partite, Belgrado si trova nei bassifondi di un’Eurolega che la dirigenza si era posta l’obiettivo di provare a vincere. In Lega adriatica, la partita col Cluj-Napoca è uno spareggio per il secondo posto nel girone A dietro al Dubai.
Paspalj vicino alla nomina a GM
Come riportato dal presidente del Partizan, Ostoja Mijailović, la nomina di Ocokoljić intende essere di natura temporanea, avendo la dirigenza del Partizan posto la scelta del successore a Željko Obradović in secondo piano rispetto all’ingaggio del nuovo GM.
Secondo quanto confermato da Mijailović, Žarko Paspalj è la prima scelta per prendere il posto di Zoran Savić alla guida amministrativa del club. Per quanto riguarda la panchina, il nome caldo a lungo termine è sempre quello di Andrea Trinchieri.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mirko Ocokoljić (in centro) e Saša Obradović (a destra con Mike James) ai tempi del Monaco. Credits: Euroleague