Diventa difficile raccontare a chi ci legge, al popolo dei social chi era e cosa è stata per la Pallacanestro la Mabel Bocchi.
In una pallacanestro in bianco e nero ha saputo diventare una star arrivando persino a condurre la Domenica Sportiva, la trasmissione per autonomasia tutta al maschile.
Credo che le sue memorabili battaglie con l’enorme sovietica Semjonova rimarranno epiche. La Bocchi giocatrice di basket è stata una donna che ha viaggiato nel futuro in quanto la sua maniera di giocare poco aveva a che fare con il basket dell’epoca, mio padre la chiamava LA DIVINA, ben prima della nuotatrice…… e aveva ragione, aggressività, tecnica fuori dal comune e soprattutto atletismo.
A 15 anni esordiva in serie A a 16 dominava la scena, dopo i 20 anni era la “padrona” del movimento cestistico femminile Italiano.
8 scudetti, 1 Coppa Campioni , la prima nella storia del basket femminile Italiano. Miglior giocatrice al mondo dopo i mondiali del 75, e sottolineo AL MONDO, mostrando a tutti che il basket femminile poteva essere anche spettacolare, competitivo, atletico ed anche internazionale, una giocatrice che non ha “solo” giocato per essere vista, ma per essere sentita!
La signora Bocchi non è stata solo una giocatrice di basket, è stata: attrice, conduttrice tv, giornalista, politica, frutto di un carattere fatto per essere al centro, una catalizzatrice, ma anche sintomo di grande intelligenza e personalità.
Una Donna con la D maiuscola ed esserlo negli anni 70’ voleva dire essere avanti o come si usa dire adesso tanta roba…
Ci sono persone, atleti, che anche se muoiono non lo fanno per davvero, a maggior ragione una giocatrice di basket ….. ha solo chiesto un cambio …..
Fai buon viaggio divina Mabel