Con l’infortunio di Moustapha Fall, sono quattro i giocatori indisponibili sui quali coach Željko Obradović, tornato quest’estate sulla panchina del Panathinaikos, non potrà fare affidamento per le prime giornate della nuova stagione di Eurolega. A rendere problematica la situazione della compagine di Atene, che si presenta alla nuova edizione della massima competizione europea per club con l’intento di strappare il titolo di campione d’Europa agli arcirivali dell’Olympiacos, è la carenza nel settore dei lunghi.
Con tutta probabilità, le assenze di Kendrick Nunn, Nikos Rogkavopoulos e Nigel Hayes-Davis, sommate a quella del lungo ex Olympiacos, obbligheranno infatti lo stratega maggiormente vincente d’Europa a bilanciare le proprie rotazioni spostando Kostas Mitoglou nella posizione di ‘quattro’ aggiunto in una rotazione sotto canestro che, a oggi, vede disponibili solamente Matthias Lessort e Guerschon Yabusele.
In concorrenza col Partizan
Per questa ragione, fonti greche non escludono un ritorno sul mercato da parte di un Panathinaikos che potrebbe puntare sull’ambito dei tagli NBA per trovare soluzioni in grado di ottemperare alle assenze con le quali la compagine di Atene deve fare i conti soprattutto nel pitturato, mentre la presenza di Sylvain Francisco, Brancou Badio, Jerian Grant, Kostas Sloukas, Isaac Bonga e Juancho Hernangomez dovrebbe garantire copertura nel resto dei reparti.
Nel mercato dei giocatori presto liberi dagli Stati Uniti, il Panathinaikos si troverà a fronteggiare con tutta probabilità la concorrenza del Partizan. L’ex squadra di Željko Obradović, ora allenata da Joan Peñarroya, che ha lasciato intendere come il panorama statunitense sia l’ambito che Belgrado intende esplorare, è infatti anch’essa alla ricerca di un lungo per chiudere il proprio roster in vista del doppio impegno tra Eurolega e Lega adriatica.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Željko Obradović (a sinistra) e Moustapha Fall (a destra). Credits: Panathinaikos B.C.