Sono terminate le semifinali della BBL 2020/21. In finale ci vanno l’Alba ed il Bayern nonostante entrambe le squadre non solo non hanno giocato in maniera esaltante durante la stagione regolare ma sono anche le due compagini che hanno dovuto affrontare di gran lunga il calendario più impegnativo data la loro partecipazione all’Eurolega. Andiamo a vedere nel dettaglio cos’è avvenuto fino a questo momento.
Gara 4 della semifinale che vede contrapporsi il Ludwigsburg di coach Patrick ed il Bayern di coach Trinchieri viene vinta dai biancorossi per 82-73. Tra le fila bavaresi non si contano assenti mentre i gialloneri devono fare a meno di uno dei loro migliori giocatori, Brown. Il Bayern impone fin da subito il proprio ritmo sulla partita ma il Ludwigsburg non resta a guardare e, grazie soprattutto a capitan Hulls (10 punti, 2 rimbalzi e 3 assist) e all’ex Sassari Mclean (17 punti, 4 rimbalzi e 1 assist), non permette a Dedovic (9 punti, 2 rimbalzi e 1 assist) e soci di chiudere la partita già nel primo tempo. Al rientro sul parquet ci pensa Robin Amaize (16 punti e 4assist) a consentire ai padroni di casa di cominciare a prendere il largo infilando 8 punti di fila e fissando il risultato sul 49-37. Gli ospiti, però, non si abbattano e, guidati da Bartolo (10 punti e 4 rimbalzi) e Smith (7 punti, 5 rimbalzi e 3 assist), riescono a compiere una clamorosa rimonta chiudendo il terzo quarto col punteggio in perfetta parità. All’inizio dell’ultimo quarto è sempre Amaize a scatenare l’uragano che si abbatterà sui malcapitati avversari. Sono infatti ben cinque le triple consecutive messe a segno dal Bayern con cui finalmente riuscirà a domare il proprio avversario.
La seconda finalista di quest’anno sarà l’Alba di coach Reneses la quale esce vincente dalla Ratiopharm Arena di Ulm dove vince per 75-77 al termine d’una gara a dir poco sofferta. Per i berlinesi vi sono da segnalare le pesantissime assenze di Sikma, Thiemann, Mattissek ed Olinde. Entrambe le squadre appaiono affaticate e faticano a trovare il canestro nei primi minuti di gioco. Ci pensa Giffey (17 punti, 2 rimbalzi e 2 assist) da dietro la linea da tre a fine primo quarto a permettere agli ospiti di portarsi per la prima volta a due possessi di vantaggio sui padroni di casa. Nel secondo quarto sono Obst (24 punti e 1 rimbalzo) e Capuain (11 punti, 7 rimbalzi e 10 assist) a capovolgere il risultato ma la risposta ospite non si fa attendere con Fontecchio (17 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) che, incurante del traffico di fronte a lui, riesce comunque a penetrare a canestro con costanza. Allo suonare della sirena il risultato recita 36-36. Al termine della pausa è l’Alba e rientrare meglio sul parquet e, approfittando dei problemi di falli dei neroarancio, riesce a creare un parziale di 0-8 di che costringe coach Lakovic a chiamare il time-out. Sono gli esperti esterni Obst e Petrucelli (10 punti) a raddrizzare la situazione per l’Ulm che così si trova a dover affrontare lo sprint finale con solo 4 punti di svantaggio. Negli ultimi dieci minuti Reneses pesca il coniglio dal cilindro inserendo il gigante di 221 cm Koumadje (9 punti e 5 rimbalzi). Il centro del Ciad si mette subito al lavoro ed ha la meglio d’un Osetkowski (7 punti, 3 rimbalzi e 2 assist) palesemente allo stremo delle forze. L’Ulm non riesce più a trovare le forze necessarie per effettuare l’ennesimo controsorpasso permettendo così ai campioni in carica di volare in finale a difendere il proprio titolo.
FOTO: Trinchieri e Lulic (pagina FB easyCredit BBL)
Giovanni Matthias Versa