Sei nuovi acquisti, una nuova guida tecnica e due obiettivi sportivi molto concreti da raggiungere sono la maniera in cui la stagione del PAOK Salonicco è ufficialmente iniziata col primo allenamento che Andrea Trinchieri, assieme al suo vice Max Menetti, ha diretto alla guida della compagine bianconera impegnata sia nel campionato nazionale greco che in EuroCup.
Sia la vittoria del titolo nazionale, per il quale occorrerà interrompere il monopolio dei campioni d’Europa dell’Olympiacos e del Panathinaikos, che dura quasi ininterrottamente dal 1992, che il successo nella seconda competizione europea per club, dove particolarmente forte sarà la concorrenza degli arcirivali cittadini dell’Aris, sono i due obiettivi stagionali di una compagine tra le più attive d’Europa nel corso del mercato estivo.
Difesa, tattica e meticolosità
Oltre a Trinchieri e Menetti al timone della squadra, il PAOK ha aggiunto due colpi di mercato con le acquisizioni di Nick Calathes e Cedi Osman, entrambi assenti al primo giorno di scuola bianconero a causa degli impegni con le Nazionali di Grecia e Turchia. In aggiunta al play statunitense naturalizzato greco ex Partizan e all’ala turca ex Panathinaikos, Salonicco ha ingaggiato Naz Mitrou-Long, Marcus Foster e Trevor Hudgins nel settore guardie, e Kyle Alexander nel settore dei lunghi.
La prevalenza di esterni al PAOK non è una novità. Trinchieri, come già ampiamente dimostrato alla guida di Partizan Belgrado e Žalgiris Kaunas, è infatti solito fare largo affidamento alle guardie per proporre una pallacanestro basata su difesa aggressiva, soprattutto in occasioni di pick and roll, oltre a una meticolosa preparazione tattica e a un approccio mentale a ogni singolo giocatore.
Matteo Cazzulani
Nella foto: il primo allenamento stagionale del PAOK Salonicco. Credits: PAOK BC