Varese non riesce più a vincere. La Openjobmetis tracolla in casa contro una Reggio Emilia più organizzata, compatta e cinica. 67-106 il risultato finale, che evidenzia un match nel quale non c’è mai stata storia. Analizziamo il match.

Massage non è più nemmeno un fattore. Una Varese irriconoscibile tracolla in casa di fronte ai propri tifosi. Un blackout totale quello odierno per gli uomini di coach Vertemati che ora dovrà seriamente fare i miracoli per risollevare una squadra apparsa totalmente senza anima. Ed è questo forse il valore aggiunto che Masnago conferiva ai biancorossi e che oggi è totalmente mancata: la voglia, l’anima. Crawford, Strautins e Cinciarini hanno letteralmente dominato la scena, dimostrando tutta la loro fame di vittoria. Fame che non scende a caso dal cielo: Strautins lo scorso anno militava proprio a Varese, ma da quando è sotto le “grinfie” di Caja, è totalmente un altro giocatore. E’ questo il vero valore aggiunto di Reggio Emilia: un allenatore come Caja che sa perfettamente come si vincono queste partite. Ora è il momento di ricomporre per Varese: 39 punti di passivo in casa sono un’umiliazione senza precedenti. Bisognerà ripartire dalle poche certezze: dai punti di Kell e dalla leadership di Gentile. Staremo a vedere.