PESARO – È una Tortona straripante, perfetta e meravigliosa. La Bertram supera su stessa e la Virtus Bologna battendola per 94-82. I piemontesi conquistano così una storica finale di Coppa Italia dominando per 40’ contro i campioni d’Italia in carica. I Leoni volano in finale dove se la vedranno contro i più forti, contro la corazzata dell’Olimpia Milano. Ma in questa competizione tutto può succedere e quindi chissà…
La squadra di Ramondino ha giocato la più classica delle partite perfette. su entrambi i lati del campo. Derthona ha condotto le operazioni grazie al proprio gioco corale, fatto di eccellenti letture offensive che hanno portato a percentuali al tiro altissime e soprattutto una difesa di squadra con aiuti sia sul palleggio che a rimbalzo. Vanno grandi meriti a Ramondino per aver disegnato un quadro perfetto, perché Tortona questa sera è sembrata proprio un quadro.
Nemmeno qualche défaillance nel quarto periodo ha fatto tremare più di tanto i neopromossa che ha trovato in tantissimi uomini dei protagonisti. Ariel Filloy, Bruno Mascolo, JP Macura e anche Mike Daum. Ma per Tortona sono tutti utili, anche Tyler Cain e Jalen Cannon che lottano sotto le plance, Riccardo Severini che si sbatte in difesa e a rimbalzo. Al contrario invece la Virtus è incappata in una serata negativa sotto tutti i punti di vista. La Segafredo non riesce a raggiugnere la finale di Coppa Italia che resta un vero tabù. Sono state tante le partite negative degli uomini di Scariolo che è parsa fiacca e con poche idee.
La storia l’ha fatta Tortona che da neopromossa tra campionato e Coppa Italia ha mandato ko per due volte la squadra col tricolore sul petto.
Per la Bertram ci sono 18 punti di JP Macura, 18 di Ariel Filloy, 16 di Jamarr Sanders, 15 di Bruno Mascolo e 12 di Mike Daum.
Per la Virtus invece arrivano 18 da Marco Belinelli, 17 da Kyle Weems, 15 di Jaiteh e 10 da Isaia Cordiner.
La cronaca
È Sanders contro Virtus Bologna nei primi cinque minuti di gara. L’esterno americano segna tutti gli 11 punti di Tortona per l’11-10. La Bertram è bella ed efficace, con Cain e Mascolo i piemontesi costringendo Scariolo al timeout sul 22-14. Al termine dei primi 10’ il punteggio dice 24-18 per la squadra di Ramondino.
Tortona è ottima sia in attacco che in difesa e con Severini vola sul+12 (33-21) a 7’ dall’intervallo.
Dopo aver toccato anche il -17 (38-21), la Virtus accorcia a -9 (50-41) con la tripla sulla sirena di Hervey.
Al rientro in campo c’è solo una squadra ed è Tortona. Ma cura e Mascolo fanno la differenza è dopo 4’ il punteggio dice 64-46.
È notte fonda per la Segafredo. Dopo 30’ Tortona conduce 80-56.
La Virtus ha provato a ricucire lo svantaggio, ma Tortona è brava a restare salda e compatta. La Bertram vince 94-82 e vola in finale.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria