Il comunicato della Trapani Shark:
Le società SPORT INVEST SRL e TRAPANI SHARK SSD A RL dichiarano quanto segue congiuntamente:
Apprendiamo che qualcuno a Trapani starebbe cercando di acquistare titoli sportivi di basket di Serie B( la solita storia delle nozze con i fichi secchi ) con l’obiettivo, nemmeno troppo velato, di ottenere l’accesso al PalaShark attraverso il Comune, scavalcando i procedimenti pendenti davanti al TAR e alla CGA.
Lo diciamo chiaramente, una volta sola.
Tutto ciò che si trova all’interno del PalaShark ( parquet, tabelloni, canestri, attrezzature di palestra, sala stampa, spogliatoi, LED, panchine e qualsiasi altro bene ) è di proprietà di Trapani Shark S.r.l. e Sport Invest S.r.l. Non del Comune. Il TAR stesso ha già obbligato il Comune a conservare quei beni ( nell’atto del TAR per altro apertamente dichiarati non di proprietà del Comune) in perfette condizioni nell’attesa dei gradi di giudizio. Abbiamo le prove fotografiche che quest’obbligo oltretutto non viene rispettato.
Chiunque, persona fisica o giuridica ,dovesse appropriarsi, utilizzare, spostare o danneggiare quei beni, in qualsiasi forma e a qualsiasi titolo, sarà denunciato immediatamente per appropriazione indebita e perseguito in tutte le sedi competenti, civili e penali.
Questo post vale come formale messa in mora.
I procedimenti sono aperti. Le sentenze arriveranno. Chi pensa di costruire qualcosa sulle macerie di un sopruso si assumerà una responsabilità molto precisa.