Le parole dei due coach, quello di Trento Lele Molin e quello di Sassari Piero Bucchi, dopo il loro scontro in campionato:

LELE MOLIN:

«La partita si è risolta negli ultimi tre minuti, peccato non essere riusciti ad arpionare la vittoria, non abbiamo concretizzato in troppe situazioni: abbiamo sbagliato tiri liberi, commesso troppe palle perse, concesso troppi rimbalzi offensivi a Sassari. In una partita punto a punto, tutti elementi che hanno contribuito a far pendere l’ago della bilancia a favore dei nostri avversari».  

PIERO BUCCHI:

“Volevamo fortemente la vittoria, sapevamo che non sarebbe stata facile soprattutto dal punto di vista del ritmo e degli errori, abbiamo sbagliato delle scelte, perso dei palloni, tirato con il 21% da 3 punti, ma siamo stati una squadra. Abbiamo difeso in maniera eccellente, tenere Trento a 66 punti è un grande merito, siamo rimasti compatti e uniti anche nei momenti difficili, riuscendo a girare l’inerzia a rimbalzo nel corso del match. I 16 rimbalzi offensivi sono stati determinanti come il lavoro di tutta la squadra nella nostra area. Siamo molto contenti, non potevamo essere al massimo, abbiamo saltato le partite con Trieste e Virtus, ci siamo presentati alle Final Eight in condizioni minime, oggi abbiamo cominciato a raccogliere un primo mattoncino del nostro lavoro per tornare ad essere quelli che eravamo prima della sosta.”

“Non conta come, conta portare a casa la vittoria, in qualsiasi modo, la volevamo a tutti i costi”

“Dopo un mese che non giochi le scorie da buttare fuori erano tante, ma siamo stati bravi a combattere, a conquistare i due punti nonostante le percentuali, la difesa è stata veramente la chiave di volta, sono molto felice di come i ragazzi si sono applicati”