Trento torna al successo in LBA, sconfiggendo Brindisi sul punteggio di 96-78 alla BLM Group Arena. Per la squadra di Lele Molin è una vittoria di salvezza, dato che si porta temporaneamente a +6 dal penultimo posto occupato dalla Fortitudo Bologna, agguantando Brindisi a quota 22 in classifica (con gli scontri diretti a favore). La vittoria trentina passa sicuramente dalla grande prestazione offensiva (migliore in stagione per Trento), che è scaturita grazie ad una seconda metà di gara pressoche perfetta dove ha concesso veramente poco al team pugliese ed ha avuto una grande fluidità in attacco. In evidenza anche la fase difensiva, limitando uno dei migliori realizzatori avversari, ovvero D’Angelo Harrison a soli 13 punti con un 2/7 da tre punti. Il protagonista del successo dei padroni di casa è Diego Flaccadori, protagonista della sua miglior prestazione in carriera con 30 punti, altro fattore dei trentini anche Jordan Caroline, autore di 20 punti. Buona anche la prestazione di Desonta Bradford, che nonostante i soli 11 punti, ha avuto un ottimo impatto nella gara. I pugliesi, senza Nathan Adrian (out per una pubalgia) dopo una buona prima metà di gara, si sono sciolti come neve al sole nella ripresa, non sapendo più rispondere all’alta aggressività degli avversari in difesa e non riuscendo a trovare più soluzioni efficaci in fase offensiva, finendo così per crollare definitivamente, sotto i colpi avversari nel quarto periodo. Nelle fila della squadra di Vitucci, non è bastato un ottimo prova da 18 punti e 5 rimbalzi di Nick Perkins, una buona prova di Lucio Redivo da 14 punti ed un Alessandro Gentile da 12 punti. A fare la differenza nella sfida la percentuale da due punti, 26/45 (58%) per i padroni di casa contro il 19/41 (46%) dei pugliesi.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio Brindisi, che grazie l’alta intensità difensiva, scappa sull’8-2 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Trento, che guidata da Reynolds, torna in parità sul 17-17 a tre minuti dal termine del periodo. Il team pugliese riesce ad allungare guidato da Perkins e chiude la prima frazione in vantaggio 19-24. Nel secondo quarto Brindisi allunga ancora il gap e guidata da Redivo si porta sul +10 (23-33) dopo tre minuti. La squadra di Lele Molin alza l’aggressività difensiva e torna sul -6 (34-40) a tre minuti dall’intervallo. Trento riduce ulteriormente il gap ed arriva all’intervallo sul -2 (43-45). Nel terzo quarto parte meglio l’Aquila, che alza l’intensità difensiva e dopo tre minuti si porta avanti 53-50. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, così a tre minuti dal termine della sfida Trento è in vantaggio 58-56. L’andamento della sfida non cambia ed i padroni di casa chiudono il quarto in vantaggio 67-64. L’Aquila rimane in controllo della sfida ed a sette minuti dal termine della sfida è avanti 76-70. Trento rimane in controllo della sfida ed a tre minuti dalla fine è sul +8 (84-76). Trento vince 96-78.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti