Una Treviso stoica cede nella prima gara del suo girone di Top 16 di Basketball Champions League venendo sconfitta dal Darussafaka sul punteggio di 88-76 in Turchia. La squadra di Max Menetti è stata ancora orfana di Henry Sims e recuperava solo oggi Dimsa, Akele e Russell, ma che di ritorno dal Covid-19, ancora devono ritrovare la miglior forma. Il team italiano dopo aver lottato per tutta la gara, rientrando anche da uno svantaggio di sedici lunghezze e portandosi avanti ad inizio quarto periodo, ha subito il fatto che le energie nel finale sono venute meno, subendo un parziale di 16-3 negli ultimi sette minuti di gara, che l’hanno costretta a capitolare. Tanti buoni segnali comunque arrivano da una Treviso ancora emergente, partendo dal ritorno di Akele, che per il possibile ha disputato una buona prova, dimostrando che il pieno recupero è vicino, più lontani invece dalla miglior forma Russell, che non è riuscito a mostrare la sua solita rapidibilità ed imprevedibilità e Dimsa. Non sono bastate alla Nutribullet, le ottime prestazioni di Giordano Bortolani, trascinatore della squadra nel secondo e terzo quarto, che ha chiuso a 19 punti ed un positivissimo Sokolowski da 17 punti. Discreta la prova di Imbrò, che nonostante l’ottima prova offensiva ha faticato in attacco producendo 8 punti, ma con un  3/11 al tiro. La squadra turca invece è riuscita a sfruttare tutta la sua esperienza in Europa maturata in questi anni, gestendo i vari momenti della gara alla perfezione e mostrandosi più lucida nel finale, chiudendo definitivamente la pratica e trovando la prima vittoria del girone, dopo il ko al debutto con il Tofas Bursa. Tante prove positive nei turchi, partendo da quella di Ozdemiroglu, vero e proprio trascinatore della squadra e che ha chiuso la sfida a 18 punti, buona anche la prova del veterano Sinan Guler, autore di 8 punti ed un fattore anche in difesa. Ottima anche la prestazione dell’ex Sassari Gabriel Olaseni, dominatore nel pitturato ed autore di 16 punti. A fare la differenza la superiorità a rimbalzo dei turchi, che hanno catturato 41 rimbalzi contro i 31 di Treviso.

LA CRONACA

Nel primo quarto dopo appena due minuti sul 2-3 Treviso, Jurkatamm è costretto a lasciare la gara a causa di un infortunio alla caviglia. Le gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così dopo tre minuti il team di Menetti è in vantaggio 4-6. Treviso grazie all’alta percentuale da tre (5/10) riesce ad allungare ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 9-17. Il Darussafaka alza l’intensità difensiva e riesce a ridurre il gap e chiude la prima frazione sul -2 (19-21). Nel secondo quarto la gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, con Treviso che riesce a rimanere avanti e dopo tre minuti è sul 27-29. Il Darussafaka prova a scappare, alzando l’intensità in difesa, ma il team italiano resiste e così la squadra turca è in vantaggio 36-34 a tre minuti dall’intervallo. La squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, così il Darussafaka arriva all’intervallo in vantaggio 44-40. Nel terzo quarto parte forte la squadra turca, che alza l’intensità difensiva e si porta sul +16 (56-40) dopo tre minuti. Treviso guidata da Bortolani ed Imbrò reagisce e riesce a ridurre il gap tornando sul -8 (65-57) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Menetti accorcia ancora il gap e chiude il terzo quarto sul -1 (69-68). Nel quarto periodo la gara rimane sui binari dell’equilibrio, con il Darussafaka che a sette minuti dal termine della sfida è avanti 74-73. Il Darussafaka alza l’intensità difensiva e così scappa sul +10 (83-73) a tre minuti dalla fine della gara. La squadra turca controlla gli ultimi minuti di gara e vince 88-76.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Dogus Ozdemiroglu, foto BCL

Valerio Laurenti