in foto Carlos Delfino (Ciamillo-Castoria)
di Giovanni Matthias Versa
Reduce dal colpaccio in quel del PalaPentassuglia di Brindisi, la Carpegna Prosciutto Pesaro si presenta alla sfida con Trieste col morale alle stelle, nonostante sia priva di uno dei suoi uomini chiave, la guardia originaria del New Jersey Massenat. Gli ospiti, invece, nonostante siano al completo, devono ancora trovare la forma migliore data i problemi legati che al COVID-19 che li hanno costretti a rimanere lontani dal parquet per ben un mese e mezzo.
Serata a dir poco memorabile per i pesaresi che tirano con un buon 46% dal campo ma soprattutto surclassano totalmente gli avversari a rimbalzo: sono ben 42 (di cui 17 offensivi) contro i soli 27 degli ospiti. Partita praticamente di routine per giocatori del calibro di Cain (13 punti e 15 rimbalzi) e Delfino (10 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) ma è incredibilmente Zanotti (21 punti e 6 rimbalzi) a risultare essere il migliore in campo dei suoi grazie ad il suo incessante agonismo e la precisione nel tiro (6/6 da 2 e 3/4 da 3).
Saranno numerosi i rimorsi tra le fila triestine poiché la partita sembrava decisamente essere alla loro portata ma i troppi errori ai liberi (segnati appena il 40% di essi) sommati agli errori sia al tiro che nella creazione del gioco nei momenti più cruciali del match hanno condannato i giuliani alla sconfitta. Il carisma mostrato in campo da Doyle (22 punti e 5 assist) è pressapoco l’unica nota veramente positiva da segnalare tra le prestazioni dei biancorossi. Ci sarebbe anche il suo compatriota Henry (15 punti) ma gli errori da lui commessi nel crunch time macchiano terribilmente la sua gara.
LA CRONACA:
È subito Alviti, a conferma del suo ottimo stato di forma, ad andare a segno per due volte di fila. Pesaro prova a mandare a canestro il proprio centro Cain tramite l’utilizzo del pick and roll ma i risultati sono altalenanti. Fernandez dimostra ottima visione di gioco e serve due eccellenti assist ai suoi compagni: prima per Doyle e dopo per Grazulis. Delfino deve mettersi in proprio per rimettere davanti i suoi, Cain segue l’esempio del proprio capitano e nell’azione successiva trova due punti dopo un gran lavoro svolto spalle a canestro. In queste battute d’apertura è Pesaro ad essere decisamente più precisa al tiro e l’ennesima tripla di Filipovity porta a +5 i padroni di casa, costringendo coach Dalmasson a chiamare il time-out. La trama del match non cambia e questa volta è Justin Robinson a trovare un canestro pazzesco effettuando un tiro allo scadere addirittura dal logo della LBA.
Il secondo quarto comincia col punteggio che recita 26-20 per i padroni di casa. Zanotti entra subito bene in partita e segna i primi punti del quarto grazie ad un bell’assist di Tyler Cain. Doyle guida i suoi ma Pesaro non si fa intimorire e risponde con tre triple di fila da parte di Delfino, Filloy e addirittura Zanotti, non certo noto per le sue capacità balistiche. Proprio quando Pesaro sembra esser sul punto di prendere il largo, sono il solito Doyle ed il centro ospite Delia a permettere all’Allianz di rimanere in partita. Pesaro inizia a vacillare e Trieste ne approfitta riducendo il gap tra le due squadre a solo 1 punto alla fine del secondo quarto.
Si rientra in campo sul 46-45 ed è Filipovity con la sua terza tripla della gara ad aprire le danze. Il Lobito è decisamente in giornata ed è grazie alla sua inventiva che Trieste continua a rimanere a ridosso dei padroni di casa. Il sorpasso avviene con un assist illuminante da parte di Henry che vede magistralmente il taglio a canestro di Delia il quale, lasciato totalmente libero, appoggia facilmente a canestro. Sono sempre Henry e un monumentale Doyle a trovare due triple consecutive che innervosiscono e non poco coach Repesa. Pesaro non ci sta ed esegue il controsorpasso con due triple, la prima di Filloy e la seconda di Zanotti, che sta decisamente giocando la sua migliore partita in assoluto in questa LBA 2020/2021, chiudendo così il terzo quarto 65-62.
Il quarto quarto inizia coi botti, con entrambe le squadre che segnano canestri su canestri. Zanotti è in assoluto stato di grazia e continua ad essere l’inaspettata spina nel fianco per l’Allianz. A 4 minuti dal termine la VL è a 5 punti di vantaggio e Trieste ha l’occasione per portarsi ad un solo possesso di differenza ma, dopo una geniale rimessa di Fernandez, Henry sbaglia clamorosamente la schiacciata condizionando pesantemente l’eventuale rimonta ospite. Zanotti e Cain continuano a dominare sotto canestro garantendo così numerosissimi rimbalzi offensivi mentre un’esausta Trieste comincia a sparare a salve per poi spofondare completamente nell’oscurità più totale regalando palloni preziosissimi ai padroni di casa e commettendo numerose infrazioni di passi. I padroni di casa ringraziano e ottengono così la seconda vittoria consecutiva.
QUI le statistiche complete del match