La Dinamo salva solo la faccia, al PalaSerradimigni vinceTrieste 74-83
Distrutta, annientata, asfaltata. La Dinamo Sassari sprofonda nella propria crisi, arrivando alla terza sconfittadi fila in campionato, quinta in 6 gare tra campionato e coppe.
Il risultato finale, 74-83, è una pia illusione per la formazione isolana, rientrata quando l’Allianz Trieste, giàa quota 22 assist al 20’, stacca la spina sulla scorta di 30 punti di vantaggio.
Il quarto periodo, chiuso 32-12, è utile soltanto a salvare la faccia dei giocatori davanti ai tifosi.
LA CRONACA
Serve un’interferenza di Burnell a far muovere il punteggio dopo un minuto e mezzo; Sassari parte sbagliando canestri anche facili e gli ospiti, dopo un po’ di rodaggio, ne approfittano e vanno subito 9-0 con Banks e Konate a cui si aggiunge la tripla di Mian.
Dopo quasi 4’ finalmente si sblocca anche la Dinamo con il solito Logan, ma ancora Banks e Delía riportano a +8 (7-15) e costringono Demis Cavina a fermare ilcronometro.
I padroni di casa rientrano dalla panchina con un altropiglio e trovano energia da Battle e dal rientrato OusmaneDiop che riportano i biancoblu a contatto (12-15), mavengono rispediti indietro da due canestri pesanti di Banks e Mian (14-21).
I 7 punti di scarto restano fino al 10’ con Delía che ubriacal’avversario diretto con la virata e fissa il risultato sul 18-25.
L’argentino è il tuttofare dell’Allianz, altra invenzione per invitare a nozze Deangeli che chiude con il taglioprofondo, poi ancora una palla in cui c’è tutta la suaintelligenza cestistica che trova Lever che si guadagna ilviaggio in lunetta valevole per il +11 (18-29). Non è finita, altro assist a pescare Cavaliero con tanto spazio: tripla e 18-32 sul tabellone elettronico: Sassari sprofonda.
L’unico sassarese a non essere rimasto in panchina è TyusBattle: il prodotto di Syracuse tiene dalla lunetta, maCavaliero concede il bis dall’arco e Delía trova il gancettoper il nuovo massimo vantaggio ospite (22-39).
È una Dinamo in bambola che pasticcia su entrambe le metà del campo: l’esempio più límpido è Mekowulu che sbaglia la schiacciata nel traffico e, subito dopo, commettefallo antisportivo su Banks che segna lo stesso e si prende pure il libero aggiuntivo. Sul possesso successivoFernández permette a Trieste di doppiare gli avversari (22-45).
Sassari rientra sotto i 20 di svantaggio con le triple di Clemmons, ma pare non avere altre opzioni offensive; lo stesso Clemmons si vede cancellare il tentativo da sotto da Grazjulis; all’intervallo lungo Trieste conduce con ben 58 punti segnati (34-58).
I biancorossi toccano quota 60 grazie ad un ingenuo regalo di Stefano Gentile quando Konate aveva più che pasticciato; la Dinamo vede capitan Jack Devecchi alla400ma presenza in Serie A, ma non sembra contagiarsidella sua energia, visto che ci vogliono ancora 3 minuti e mezzo per sbloccare il proprio punteggio (36-62).
Trieste, dal suo canto, pasticcia nella circolazione di palla con Sanders e Banks, ma trova comunque punti dallo strapotere atletico di Konate che si mangia letteralmenteMekowulu, mentre il perimetro è terreno di caccia per lo step back laterale di Fabio Mian.
Arriva così il trentello di vantaggio (38-68), al 30’ è 42-71 Allianz Trieste.
L’ultimo quarto è solo una lenta attesa della sirena per Sassari: il pubblico del PalaSerradimigni si trova ad applaudire l’assist “alla Campazzo” di Fernández per la schiacciata di Lever, mentre la Dinamo pare piùimpegnata a salvare la faccia.
Ad essere emblematica, però, è l’immagine di coach Cavina sprofondato in panchina, mentre è l’assistenteBaioni a dare indicazioni ai giocatori.
Trieste, ormai, ha cominciato a passeggiare e Burnellringrazia, Sassari rientra fino al -17. Coach Ciani non apprezza il calo di tensione e richiama in panchina i suoi, ma Battle e Logan accorciano ancora fino al -13, ma è troppo tardi: Burnell trova la tripla del -10 a 56” daltermine, Logan addirittura accende una fiammella di speranza con la tripla, ma Grazjulis chiude i giochi dalla media.
Finisce 74-83.
IL COMMENTO
Il capo allenatore a testa bassa in panchina, mentrel’assistente prova a dare indicazioni ad una barca il cui timone pare irrimediabilmente spezzato.
La foto della Dinamo Sassari di stasera è questa, al nettodi una reazione di mero orgoglio che nulla toglie ad una realtà che fa male al tifoso che ha pagato il bigliettostasera.
Trieste torna dalla Sardegna con i primi due punti esterni, dopo aver rischiato seriamente di perdere la propria imbattibilità interna sabato scorso.
A Franco Ciani non è piaciuto il calo di tensione dell’ultimo quarto, ma va detto che la gara era talmente in cassaforte che è comprensibile che Banks e compagni si siano rilassati.
In copertina ci va Fabio Mian: 16 punti ed una minacciacostante (4/7) dal perimetro.
Elio De Falco
Foto Ciamillo-Castoria