Il presidente di Trieste Mario Ghiacci è intervenuto su Il Piccolo ed ha parlato del momento difficile che sta vivendo la squadra:
“Stiamo attraversando un momento di oggettiva difficoltà, ne siamo consapevoli e stiamo cercando di analizzarlo con grande serietà. Non cerchiamo giustificazioni, vogliamo soluzioni per questo ci stiamo muovendo per cercare di trovarle. Le critiche di questi giorni sono sacrosante, i primi a non essere contenti dell’atteggiamento dei ragazzi siamo noi. Abbiamo davanti, però, ancora un terzo del campionato da affrontare tutti assieme: le sentenze proviamo a darle alla fine del campionato. L’atteggiamento della squadra in queste ultime partite lo abbiamo visto anche noi e non possiamo essere contenti. Abbiamo confessato i ragazzi, ci confrontiamo quotidianamente con lo staff tecnico, sono stato un’ora e mezza a parlare con Cavaliero. Daniele è un ragazzo eccezionale che, ancor più dopo la perdita di Fernandez, si sta spendendo per la sua Trieste. Mercoledì sera ha parlato con i tifosi mettendoci la faccia, sta provando a dare la carica a un gruppo che in questo momento è senza dubbio scarico. Stiamo cercando tutti assieme di venirne fuori. La mancanza di Juan si fa sentire, la sua decisione ci ha devastati perchè, aldilà del giocatore, quello che in questo momento manca è l’uomo. Non è un caso che è stato cinque anni con noi e sarebbe rimasto a Trieste certamente per altri tre. Abbiamo avuto uno stop di settimane nel nostro momento migliore e questo ci ha fatto perdere la continuità del lavoro, aggiungeteci l’infortunio di Lever, l’assenza di Delia e Grazulis in nazionale e un calendario che non ci ha dato una mano. Ma, ripeto, non vogliamo cercare scuse. In questo momento siamo tutti sotto esame e dal campo ci aspettiamo risposte”.