Parlando a Roberto Degrassi su “Il Piccolo” dopo aver raggiunto la prima vittoria stagionale sul parquet di Napoli, coach Marco Legovich ha parlato di cosa significhi questo successo: “Sono contento per il gruppo dopo che nel corso dell’ultima settimana abbiamo fatto di tutto per dare una svolta. Abbiamo lavorato duro e ringrazio lo staff tecnico e i preparatori, anche la società si è fatta sentire, abbiamo esaminato video di squadra e individuali, abbiamo parlato singolarmente con i giocatori. Uno sforzo che ha prodotto un risultato ma se adesso ci cullassimo sull’impresa al PalaBarbuto commetteremmo un errore colossale. Questo deve essere un punto di partenza. Abbiamo fatto qualcosa di buono? Bene, non buttiamolo e vediamo di fare ancora meglio”.

Grazie alla zona difensiva, Trieste è riuscita a recuperare lo svantaggio del primo periodo: “Era necessario trovare continuità difensiva. Il ricorso alla zona era nel piano partita ma, attenzione, io non sono uno di quelli che pensano che sia una sorta di ciambella di salvataggio quando non si riesce a fare altro. Per fare una zona decente servono intesa, coesione, capacità di leggere gli attacchi avversari. Volevamo rallentare un po’ il ritmo della Gevi. I giocatori hanno risposto bene e la crescita della tenuta difensiva ci ha dato quella fiducia di cui avevamo bisogno per migliorare di conseguenza anche in attacco. Si è rivisto il contropiede e soprattutto abbiamo perso solo sette palloni in 45 minuti”.

Coach Legovich, infine, non è distratto da sirene di mercato: “Io penso alla partita di domenica che non sarà semplice perchè Sassari possiamo considerarla per valore appena dietro le grandi. Mi occupo di lavorare in palestra e lo faccio con questo gruppo. Qualsiasi altra considerazione compete alla società”.

Fonte: legabasket.it