Uno dei talenti più promettenti del Draft 2020 NBA Tyrell Terry ha annunciato ad appena 22 anni il ritiro dal basket. Il giocatore si era messo in luce nei 2 anni al College a Stanford, ma poi dopo esser chiamato alla scelta 31 dai Dallas Mavericks non aveva pienamente convinto in NBA. Il giocatore poi si era diviso tra sporadiche presenze ai Memphis Grizzlies e la loro squadra di G-League fino all’addio al basket, che in un post su Instagram ha così motivato:

E’ dura per me scrivere questo messaggio. Ho deciso di lasciare il gioco che ha formato gran parte della mia identità e che mi ha guidato fin dai primi passi. Mi ha dato riconoscimenti, ricordi incredibili e amici per la vita… Ma anche le esperienze più buie e difficili della mia vita, al punto che mi stava distruggendo dentro. Ho iniziato a disprezzarmi e a mettere tutto in discussione: pensieri, svegliarsi con la nausea, fatica a respirare e lottare contro un peso sul petto che non ero più in grado di portare. Questa è solo una breve descrizione dell’ansia che questo sport mi ha causato, e mentre sono grato per ogni porta che mi ha aperto, non posso più continuare questa lotta per qualcosa di cui mi sono innamorato. Sarò ricordato per sempre come un bust, un fallimento, uno spreco di talento. Se può essere vero per quanto riguarda il basket, io credo che dai fallimenti nascano i grandi successi e non vedo l’ora di esplorare tutto il vasto mondo che esisterà per me fuori dalla pallacanestro. E per la prima volta potrò essere in grado di trovare la mia vera identità oltre il gioco. Sarò eternamente grato a coloro che hanno creduto in me e mi scuso con coloro che ho deluso. Ma ora sto percorrendo una strada diversa, una strada che, si spera, porterà alla felicità e alla possibilità di amarmi di nuovo”.