Nel giorno del ritorno sul parquet del Pala Serradimigni di Miro Bilan, la Dinamo Sassari deve arrendersi alla squadra del giocatore croato per 79-87. Dopo essere stata addirittura in vantaggio di 16 punti, a poco dalla fine del secondo periodo, la formazione di coach Cavina perde il filo del discorso e incappa nella terza sconfitta su tre nel proprio girone di Champions League. Al contrario il Prometey agguanta il primo successo nella competizione grazie soprattutto al non essere andata allo sbando nel momento di maggior sofferenza. Agli uomini di coach Ginzburg va dato il merito di aver fatto resuscitare una partita che sembrava ormai andata, grazie ai numeri e alle giocate di Dowe, Stephens, Harrison e Kennedy. Il quartetto citato ha poi scavato il solco nel finale di partita, quando Sassari per quattro minuti tondi non ha più trovato la via del canestro. Da incorniciare per i padroni di casa, nonostante tutto, la prova di Treier, di gran lunga il migliore dei suoi e capace di essere una spina nel fianco per gli avversari lungo tutto l’arco del match. La stessa cosa non può dirsi di Logan, che ha incantato nei primi due quarti per poi non mettere a referto nemmeno un punto nei secondi due. Ora per la Dinamo la qualificazione al turno successivo rimane appesa ad un filo molto sottile.
Cronaca:
Il Prometey grazie all’ex brindisino Harrison segna i primi 4 punti del match ma la reazione di Sassari, capeggiata da Clemmons, è veemente. Parziale di 10-0 e primo time out dell’incontro chiamato da coach Ginzburg. Al rientro in campo Sassari si perde e viene immediatamente recuperata dalla squadra Ucraina. L’ingresso dell’ex Bilan è applauditissimo ma a rubare la scena è David Logan, che con 4 punti consecutivi porta il punteggio sul 17-13 a 2’ del termine del quarto. Gli ultimi sussulti vedono una bomba di Treier ed un canestro da sotto di Clemmons che permettono ai padroni di casa di approfittare dei troppi errori ospiti sia in attacco che in difesa. Il tempo si chiude sul 22-13 .
Il secondo quarto si apre ancora con Logan che marca punti come se piovesse, dimostrando che la brutta prestazione di domenica in campionato è stato solamente un abbaglio. La formazione ospite resiste e risponde colpo su colpo ma lo svantaggio non diminuisce. La Dinamo approfitta ancora delle lacune difensive ospiti e con Bendzius e Battle firma il +16. Mai però dare per morto Dowe che dà una vera scossa ai compagni, che nonostante le 9 palle perse in 17 minuti di gioco, rientrano in partita. Sono Stephens ed Harrison gli autori di tutto questo che con canestri importanti che riportano il Prometey sotto la doppia cifra di svantaggio (40-32) a cavallo dell’ultimo minuto. Dopo due canestri Sassaresi Stephens si dimostra altamente “on fire” e con due prodezze da oltre l’arco riapre definitivamente la contesa. Il primo tempo si chiude con Sassari avanti 44-38.
Il primi 60 secondi del terzo quarto vedono il Prometey pareggiare i conti con 4 punti di Bilan, i primi dell’incontro. il parziale di 12-2 costringe coach Cavina a chiamare time out perché i suoi ragazzi sembrano rimasti nello spogliatoio (46-50 il punteggio dopo 2’ e 30”). La partita è viva più che mai e le due formazioni lo dimostrano sul parquet. Una tripla di Burnell riporta i padroni di casa sotto di una lunghezza e nei minuti seguenti ci si trova di fronte ad un continuo botta e risposta con sorpassi e controsorpassi. I viaggi in lunetta sono la caratteristica degli ultimi due minuti del quarto, terminato con le triple di Bendzius e Sydorov, che portano il tabellone a segnare 63-65 per gli ucraini.
L’ultimo periodo si apre con Kaspar Treier che con 4 punti consecutivi riporta Sassari in vantaggio. Il tutto però dura il tempo di un paio di cambi di campo perché Harrison fa la voce grossa e ribalta nuovamente il risultato. La partita si fa maschia e i dieci in campo lottano su ogni palla come se fosse l’ultima. Ancora Treier da tre punti riaccende il palazzetto ma Kennedy sul cambio di campo riimpatta nuovamente il match. A 4’ dalla sirena finale il punteggio è 74-74. Il parziale di 4-0 ucraino costringe la Dinamo a chiamare un nuovo stop. Al rientro in campo Sassari subisce ancora due punti pesanti da parte di Harrison che permettono al Prometey di aumentare il vantaggio. I ragazzi di Cavina però non sanno più segnare. Il 2/2 di Evans porta i compagni sul +9 all’inizio dell’ultimo giro d’orologio. Clemmons torna a far muovere il punteggio sul tabellone per la Dinamo ma è troppo tardi. Gli ultimi sussulti di Kennedy, Sydorov e Burnell chiudono la contesa sul 79-87.
Qui le statistiche dell’incontro
in foto: David Logan (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi