Si rinnova l’appuntamento con “Una storia con la Effe maiuscola”, la mostra dedicata alla Fortitudo Bologna organizzata dall’Associazione Museo Fortitudo negli spazi della Sala Borsa. Dopo l’edizione del 2023, l’esposizione torna all’Auditorium Biagi, riaprendo le porte a tifosi, appassionati e curiosi per un viaggio emozionante nella storia biancoblù, in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina e della pallacanestro bolognese, già teatro del basket prima della nascita del Paladozza.

L’allestimento accompagna il visitatore attraverso le tappe fondamentali della storia fortitudina: maglie storiche, gagliardetti, fotografie d’epoca, poster e cimeli originali diventano strumenti di memoria collettiva, capaci di evocare imprese sportive, stagioni indimenticabili e i protagonisti che hanno scritto pagine importanti della storia dell’Aquila. Un percorso che attraversa tutte le epoche, dagli albori fino ai giorni nostri, rievocando figure simbolo come Gary Schull, Davide Lamma, Beppe Lamberti, Teo Alibegovic, Carlton Myers e molti altri.

La mostra ripercorre l’evoluzione del club a partire dall’approdo nella massima serie negli anni Sessanta, passando per i momenti più gloriosi e quelli di difficoltà, senza mai perdere di vista l’identità profonda di una società radicata nel territorio e capace di coinvolgere l’intera città. Proprio questo è uno degli obiettivi dell’Associazione Museo Fortitudo, nata nell’estate del 2021 dall’idea di quattro tifosi con il desiderio di restituire alla comunità il patrimonio storico biancoblù. Dopo la prima edizione del 2021, ospitata da Spazio Carbonesi e segnata dalle limitazioni dovute al Covid, il progetto è cresciuto grazie anche alla collaborazione con collezionisti privati, che hanno messo a disposizione pezzi rarissimi, in particolare maglie degli anni Sessanta e Settanta difficilissime da reperire.

L’ingresso alla mostra è gratuito ed è già aperta al pubblico da alcuni giorni: resterà visitabile fino al 30 dicembre. Un’occasione preziosa non solo per chi quella storia l’ha vissuta e vuole riviverla, ma anche per le nuove generazioni, chiamate a scoprire e conoscere le radici di una delle realtà più amate del basket italiano.

Nel 2023 BM aveva ripercorso assieme a Filippo Venturi, membro dell’AMF e collezionista, tutti i passi che hanno riportato la mostra agli occhi del grande pubblico. LEGGI QUI l’intervista.