Una partita che è stata fantastica, di quelle che vorresti non finissero viene vinta ancora da Milano, che vola sul 2-0.
Superlativi Shields, 16 punti e Rodriguez, 19.
Per Sassari un ottimo Bendzius, 23 punti e un buon Logan, 14 marcature, non bastano.
L’ultimo appiglio per Bucchi è gara 3 al Pala Serradimigni.
La partita:
L’inizio è molto fisico e tutto per le difese.
Hines fa 1/2 dalla lunetta, poi trasforma un assist di Rodriguez.
Il Chacho e Shields aprono il parziale, Bucchi chiama il minuto.
7-0 Milano al 3′.
La lotta maschia sotto le plance sembra un trend consolidato.
Bendzius sblocca il Banco con 5 punti in fila, ricucendo lo strappo.
Shields rimette due possessi tra le squadre.
Il gioco da 3 punti di Burnell dimezza lo svantaggio.
Sassari dimostra una maggior attitudine difensiva e intanto ricuce lo strappo, 13 pari, l’aggancio è firmato da Bilan.
A 2′ dalla prima sirena un tennistico 15-15 campeggia sui tabelloni di Assago.
Un super Bendzius firma il primo vantaggio di marca sarda.
Logan fatica a entrare nella serie , non una buona notizia per Bucchi.
Hall, con un 2/2 consegna un nuovo vantaggio alle scarpette rosse.
Finisce 22-18 un vivace e assai godibile primo quarto.
Diop apre i secondi 10′.
Attacchi stagnanti per 3′, 4-2, parziale del secondo tempino a 7′ e 9” dall’intervallo.
Ci pensa Melli, perfetto dalla linea della carità, spezzare la situazione di impasse.
Il capitano sblocca l’Olimpia, momentaneo 4-0 in favore dei ragazzi di Messina.
Gentile trova nuovamente il -6 per il “Banco di Sardegna”.
L’attacco meneghino pare anestetizzato dalla arcigna difesa sarda, diversa la questione per Sassari che a 5′ dal termine del primo tempo si riporta a – 4.
Hall desta Milano dall’insolito torpore con una gemma dall’arco.
Bendzius, chiaramente in serata, gli risponde presente.
A 3′ e 40” dal secondo gong l’Olimpia è sopra 35-29.
Il redivivo Logan sveglia la Dinamo con 2 triple di fila.
L’energia del 3 di Bucchi fa proseliti, Kruslin e Bendzius aprono un parziale di 11-2 che ribalta ancora il risultato.
Hines dà una scossa alle scarpette rosse.
Ora il canestro per gli ospiti è una vasca da bagno, ancora a segno Kruslin e Logan.
Finisce 41-48 il primo tempo, marchiato a fuoco dall’esplosione improvvisa del veterano 39enne in maglia sassarese.
Ricci fa esplodere il Forum per il -6 milanese.
Segue l’esempio Hall e Milano è già a- 2.
A ricacciarla indietro è il tap- in di Burnell, 47-51, al 3′.
Minuto per Messina, che subisce un nuovo parziale e si ritrova ancora una volta a -6 dopo il canestro in contropiede di Bilan.
Rodriguez si prende la squadra sulle spalle, ma la gioia meneghina è prontamente smorzata da Bendzius.
E’ una gara spettacolare, senza esclusione di colpi, a poco meno di 5′ dalla fine del terzo periodo è 54-59 per la Dinamo.
Hall rimette l’Olimpia a -3 con un jumper dalla media.
Una giocata pirotecnica dal palleggio del 13 biancorosso manda in estasi il Forum.
Dopo tanto premere i meneghini trovano la parità con un gioco da 3 di Datome.
Bendzius risponde all’ex Celtics e trova un nuovo vantaggio, seppur di misura, in favore del “Banco di Sardegna”.
A 1′ e 48” è 64-65 , il match non accenna a calare di intensità e si conferma bellissimo.
Al termine del terzo quarto è 68-69 in favore di Sassari.
Hines stappa l’ultimo tempino e restituisce un punto di vantaggio all’ Olimpia.
Prove tecniche di allungo per i ragazzi di Messina, schiacciata di Melli e un possesso pieno per i lombardi.
74-71 al 3′.
Baldasso, da 3, manda in paradiso tutto il Forum, ma soprattutto Milano sul + 4.
Hall incrementa il vantaggio sul +7.
I canestri provvidenziali di Logan e Kruslin fermano una pericolosa emorragia, la Dinamo è di nuovo a – 3.
Il succitato 3 di Bucchi rimette un solo punto tra le squadre.
E’ 82-79 all’8′ dopo un canestro di Rodriguez.
84- 79 in favore dell’Olimpia a 2′ 24” dalla fine, il Forum è una bolgia.
Bilan, dalla lunetta fa 1/2, 84-80.
Rodriguez deposita in fondo alla retina un qualcosa che assomiglia molto alla parola fine alla gara 89-80 a 2′ dal termine.
Finisce 91-82 per Milano, 2-0.
Foto: Ciamillo- Castoria