La Vanoli Cremona festeggia con una vittoria la prima in casa, forte di una miglior percentuale al tiro sia da 2 (61% contro 54%) che da 3 (35% contro 30%). Avanti tutta la partita, piega definitivamente la Fortitudo nel quarto periodo, guidata da uno splendido Cournooh, che chiude con 18 punti (8/10 da 2).

VANOLI CREMONA

Agbamu: n.e.

Harris 6,5 :  riscatta parzialmente il brutto esordio in Laguna, anche se sono ancora troppi gli errori sia in penetrazione che nelle triple.

McNeace 7 : bagna l’esordio casalingo con una prestazione tutta sostanza, mostrando già una buona intesa con i compagni. 10 punti e percorso netto al tiro (5/5 da 2).

Sanogo 6,5: sempre presente sotto le plance quando viene chiamato in causa. Ricambia la fiducia che gli dà mister Galbiati in modo egregio. Anche 9 punti per lui.

Pecchia 6,5 : spariglia le carte in contropiede quando ce ne’ bisogno. Anche le cifre gli rendono giustizia. Sempre lucido e più altruista che mai.

Poeta 6 : l’eterno Peppe oggi si limita al compitino. Galbiati lo risparmia nel finale in quanto non c’è più bisogno di lui.

Spagnolo 6,5 : inizia bene, cala nei 2 quarti centrali ma si riaccende nel finale, mettendo una tripla importante e dando la sensazione di essere sempre in controllo.

Tinkle 7 : è una delle certezze di questo avvio di stagione. Preciso dall’arco sembra già un veterano.

Cournooh 8 (MVP): una scheggia, una spina nel fianco per la difesa bolognese. Prestazione straordinaria sia per punti che per intensità, dà una carica pazzesca ai compagni. La schiacciata in contropiede nella ripresa fa esplodere il Palaradi.

Vecchiola n.e.

Radic 6,5: si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Due canestri consecutivi nel terzo periodo firmano un importante break.

Gallo n.e.

Coach Galbiati 7 : la Vanoli manca ancora di continuità per tutta la durata dell’incontro, ma la sensazione è che anche quest’anno la strada tracciata è quella giusta.

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA

Ashley 6,5: bene ma non benissimo. Ha il merito di essere l’ultimo ad arrendersi. Leader dell’incontro in termini di rimbalzi (11).

Gudmundsson 5: 15 minuti e zero punti. Non pervenuto.

Aradori 5,5: pessimo primo tempo, meglio nella ripresa. La Effe deve però pretendere molto di più da uno del suo pedigree.

Mancinelli 5 : la tecnica è sempre dalla sua parte, ma ormai ogni sua azione diventa prevedibile.

Procida 6 : bravo a prendersi la squadra sulle spalle nella ripresa. Discreta prova in fase realizzativa (10 pt).

Benzing 6,5 : rimbalzi, punti, fisicità. Non molla mai, ma finisce in debito di ossigeno

Richardson 6,5:  anima e sostanza della Fortitudo nel primo tempo. Anche lui finisce in calando.

Baldasso 5 : soffre Spagnolo e non dà mai la sensazione di avere la squadra in mano. Si riscatta parzialmente nel finale quando però i giochi sono ormai chiusi.

Totè 5 : serata da dimenticare per lui.

Manna n.e.

Coach Martino 5 : chiamato a gestire una situazione difficilissima, fa quello che può. La partita di oggi fa presagire una stagione complicata.

Giuseppe Bodini

Foto Ciamillo-Castoria