La seconda mossa. Gli altri allestiscono, nomi noti o navigati. Udine ha quasi già chiuso il roster, da neopromossa. Cantù accelera con Bortolani. Treviso costruisce e bene. Varese, l’ebrezza dell’azzardo. Ledurner e Nkamhoua. Con un Kastritis in più.

L’EBREZZA DELL’AZZARDO

A Varese è così, l’azzardo deve per forza di cose rientrare nelle strategie societarie. Un po’ per l’imprinting societario, per la loro visione delle cose e per la forma che si vuole dare al roster. Un po’ per necessità, dettata dai conti. Che con Scola sicuramente sono tornati ad essere in ordine e in linea e che permettono la sopravvivenza ottimale della società.

I rinnovi di Alviti, Assui e Librizzi sono stati cruciali. Si badi bene a non dimenticarsi di 3 movimenti che necessariamente hanno pesato sulle casse, 3 sforzi che però ad oggi rappresentano l’ossatura fondamentale per ripartire. 3 uomini di fiducia di coach Kastritis che in loro rivede le caratteristiche fondamentali della rosa che vorrebbe: aggressività, verticalità, punti nelle mani e disponibilità. Un pacchetto italiano che ha pochi rivali e ha enormi margini di crescita.

Poi, i due primi arrivi. Ledurner e Nkamhoua. Due azzardi. L’ebrezza dell’azzardo a Varese è ormai nota, quella linea sottile fra l’angoscia del perdere i pezzi pregiati e l’inquietudine della scelta dei loro rimpiazzi. Nel mezzo, questi due arrivi. Il primo è il centro di riserva, di cui però Varese ha estremamente bisogno. Lo abbiamo visto l’anno scorso, nell’alternanza fra Kao e Tyus, per mantenere un alto livello di lucidità vista la dispersione di energie che richiedere il gioco di Kastritis al suo centro. Si può quindi azzardare, con un ragazzo del 2001 dal passaporto italiano. Venuto dalla A2 e che quindi conosce il gioco e il paese.

Poi, Nkamhoua. Forse, l’azzardo più grande. Ala da 203 cm, finlandese, 2001. Ha giocato al Chemnitz, ha fatto intravedere alcuni colpi interessanti. E’ un uomo da rimbalzo, quel tassello che a Kastritis serve enormemente, soprattutto contro le squadre strutturate fisicamente, contro cui la Openjobmetis ha fatto una fatica abnorme quest’anno e quelli passati. Ma sarà realmente pronto alla nostra realtà di campionato? Kastritis ha dimostrato di saper far adattare quasi chiunque al suo gioco e al suo modo di giocare. Su Nkamhoua il lavoro da fare sarà comunque importante. In molti parlano di un colpo vero, per stazza e caratteristiche. Un profilo interessante che potrebbe far bene a questa Varese.

L’ebrezza dell’azzardo è anche questa, ossia l’incognita delle prestazioni, del rendimento. Toccherà alle mani di Kastritis plasmare un roster, con tutte le limitazioni del caso, che si giochi una salvezza tranquilla e provi a togliersi qualche soddisfazione in più. Le altre squadre sono più agguerrite che mai. Soprattutto le contendenti di quei posto di medio-bassa classifica. Sarà una stagione all’insegna dell’ebrezza e chissà che, con qualche colpo ben assestato, non si riesca a fare qualcosa di importante.