Le parole dei due coach, quello di Varese Johan Roijakkers e quello di Pesaro Luca Banchi, dopo il loro scontro in campionato:

JOHAN ROIJAKKERS:

«Complimenti a Pesaro per la vittoria meritata. Ho apprezzato l’energia dei ragazzi, ma purtroppo non siamo riusciti a mantenerla per 40 minuti. Ho apprezzato che nell’ultimo quarto, quando eravamo sotto di 13 punti e potevamo mollare, siamo riusciti a rientrare in partita. Sono fiero dei ragazzi. Questo ci è costato tante energie, ma adesso guardiamo alla prossima partita. Ho apprezzato avere cinque giocatori in doppia cifra. Nonostante non ci fosse il nostro miglior realizzatore, tutti si sono battuti per sopperire alla sua assenza. Purtroppo non è bastato per vincere, ma hanno fatto tutti un buon lavoro.

Justin Reyes per noi gioca di consueto nelle posizioni di 3 e 4, non abbiamo una panchina profondissima per cui ci saranno sempre momenti in cui giocheremo piccoli, ma penso che Justin possa giocare da 4 senza problemi, ha fisicità, è un buon rimbalzista e può aprire il campo con i tiri dall’arco. Cerco di non adattarmi agli avversari, ma di fare quello che sappiamo e di farlo bene.

Alla fine del terzo quarto avrei potuto chiamare il time-out per fermare il loro parziale, ma durante l’ultimo minuto del quarto di solito riusciamo sempre a fare delle cose provate in allenamento, ma non ha funzionato. Col senno di poi avrei ovviamente fermato il gioco, ma non possiamo sapere se avrebbe funzionato.

Nell’ultimo quarto con Librizzi, De Nicolao e Woldetensae come esterni penso che stessimo giocando bene e stavamo recuperando, per questo li ho tenuti in campo. In generale penso che dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi, abbiamo preso quindici rimbalzi offensivi, solo sei palle perse, ci mancava Keene e diversi ragazzi in settimana non sono stati bene. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, si sono battuti. Purtroppo non siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo per 40 minuti, ma ci riproveremo settimana prossima a Milano».

 

LUCA BANCHI:

“Per noi si tratta di un successo importantissimo in prospettiva al cammino che ci attende in un campionato così combattuto in cui le cose possono cambiare velocemente. Siamo riusciti ad approcciare questa partita con la giusta intensità, trovando una buona qualità di gioco per lunghi tratti. L’assenza di Keene ha dato delle motivazioni extra a chi è sceso in campo per Varese che ha dimostrato di avere un grandissimo spirito e coesione. Noi siamo riusciti a controllare il ritmo, nel primo tempo abbiamo sofferto la loro veemenza a rimbalzo d’attacco concedendo troppe seconde opportunità e nel secondo tempo abbiamo perso qualche palla di troppo. Ritengo però che nel complesso abbiamo offerto 40 minuti di buona consistenza e non era semplice avendo di fronte una squadra così in fiducia anche se penalizzata dalle assenze. Nel finale siamo stati cinici e abbiamo trovato diversi protagonisti con buone conclusioni in attacco che ci hanno permesso di tenere a distanza Varese”.