Il vicepresidente della Tezenis Verona, Giorgio Pedrollo, ha parlato della prestagione della sua squadra sul Corriere di Verona: “Dal precampionato abbiamo avuto buone indicazioni, ora ci avviciniamo all’inizio dell’annata fiduciosi, con entusiasmo, sapendo quale sia la dimensione e il grado di difficoltà della Serie A. E ricordando sempre che abbiamo l’obiettivo di salvarci e ritenendo di aver costruito una squadra che ha mezzi e potenzialità per farcela”.

L’esordio sarà in casa al PalaOlimpia contro l’Happy Casa Brindisi (domenica 2 ottobre alle ore 17.30): “Vogliamo essere subito pronti e le scelte operate in sede di allestimento del roster sono state indirizzate anche da quest’idea. Ovvero, mantenere una parte consistente dei giocatori che hanno raggiunto la promozione, per dare continuità al percorso che ci ha condotti fin qua. Poi, sono stati effettuati innesti mirati per misurarci con una realtà che è enormemente superiore rispetto a quella da cui veniamo”.

Pedrollo ha poi fatto il punto sugli infortunati, partendo da Wayne Selden: “Il recupero è agli sgoccioli. È un giocatore da Nba, aspettiamo di vederlo all’opera, perchè a causa del problema che ha avuto finora non c’è stato. Lui, come Cappelletti, è un rinforzo di rilievo, come lo sono Matteo Imbrò, che ha tanta esperienza in Serie A, Taylor Smith, il nostro “pivot-bonsai” che ha le caratteristiche che servono alla squadra, e poi Aric Holman, che è capace di colpi eccezionali e ha bisogno soltanto di avere maggiore continuità”.

Fonte: legabasket.it