La bella Virtus di mercoledì, vittoriosa in Eurocup contro i tedeschi dell’Ulm, scenderà in campo a Tortona in campionato contro l’altra neopromossa per mettersi alle spalle la sconfitta inattesa, rimediata domenica scorsa in quel di Napoli, all’ora di pranzo. Era dal maggio scorso, che i bianconeri non chinavano il capo davanti all’avversario in una gara ufficiale.

Virtus che, con la nomina del Dott.Massimo Zanetti a Presidente e l’aumento di capitale da attuare nelle prossime settimane, sancirà quasi certamente la totale acquisizione delle quote societarie da parte del gruppo Segafredo impegnato ormai da cinque anni, a riportare la V Nera nei piani alti del campionato, ma soprattutto in quelli europei. La notizia non è certamente esplosiva dal punto di vista sportivo, come l’annuncio di un giocatore come Teodosic o Belinelli, ma lo è dal punto di vista economico e soprattutto di assetto societario, volgendo lo sguardo al futuro.

Massimo Zanetti, dopo anni in cui ha lasciato ad Alberto Bucci prima, all’Ing. Giuseppe Sermasi dopo, lo scranno più alto della società, decide di assumere in prima persona la carica di Presidente, è un segnale inequivocabile del suo rinnovato e sempre più presente interesse verso un club in cui entrò un lustro fa, più per “dare una mano” ad una società in evidente difficoltà, che per farne ciò che oggi è diventato un obiettivo primario, tornare al vertice del basket nazionale ed europeo.

Un mattone molto importante, di cui, con la nomina a Presidente, si rende egli stesso garante, sarà la costruzione del nuovo Palasport Virtus, struttura che garantirà alla Virtus, dopo l’ampliamento della Porelli, una propria casa in cui il popolo bianconero, potrà identificarsi.

Tornando ai fatti sportivi, la Virtus che salirà in terra piemontese, dovrà mostrare il volto cattivo e determinato in difesa, visto nel secondo tempo di Eurocup, più che quello svogliato e indolente di Napoli, in cui ha commesso l’errore di arrivare a giocare per davvero, solo negli ultimi minuti. Nessuno possiede la sfera di cristallo, ma conoscendo il modo di pensare di Coach Sergio Scariolo, è molto probabile ipotizzare una Virtus più attenta nella fase difensiva, fondamentale che il coach bresciano, sin dalle prime dichiarazioni, ha sempre posto come condizione imprescindibile per chiunque vada in campo. La Virtus di questo inizio di stagione, deve solo avere pazienza nel cercare di amalgamare i tanti giocatori nuovi, alcuni arrivati da pochissimo tempo come Sampson, Alexander e Cordinier, con l’aggiunta di Nico Mannion, fermo a causa del problema rimediato ancor prima di arrivare in terra emiliana, certi meccanismi difensivi hanno bisogno di tempo e di tante ripetizioni per essere assimilati, situazione complessa per le Vnere, visto che le competizioni sono già iniziate ed il tempo per gli allenamenti rimane poco, durante la settimana. Ma come succede spesso, bisogna fare di necessità virtù, la chimica difensiva va trovata in fretta, per evitare situazioni di difficoltà già viste in questo avvio di stagione. La Segafredo è una squadra che deve solo concentrarsi sugli aspetti difensivi, perchè il talento offensivo non le manca di certo, mercoledì in coppa, le statistiche ne sono un evidente esempio. Tirare da tre con un 15%, percentuale ben al di sotto di qualsiasi immaginazione, e con un 66,7% nei liberi, ma realizzando comunque 87 punti, fa capire che in una normale serata realizzativa, questa squadra ha abbondantemente nel suo dna, un numero di punti prossimo o superiore a 100. Altro dato non trascurabile, la capacità di questo gruppo di mandare sempre a referto, ogni giocatore che scende in campo, mercoledì sono stati 11 su 12 quelli che hanno messo punti sul tabellino. E quello di mercoledì non è stato un fatto isolato, era successo anche nelle gare precedenti. La gara, in Eurocup è svoltata nel momento in cui la Segafredo ha iniziato a difendere duro, e lo ha fatto dai minuti finali del secondo quarto, sino a quelli finali dell’ultimo. Il parziale del terzo quarto è stato impressionante per come si è materializzato, mandando in confusione, l’attacco tedesco.

Tortona, rappresenta un bel test per gli uomini di Scariolo, la neopromossa è una società che porta grande entusiasmo ed una proprietà che ha investito parecchio per questa avventura nella massima serie. La squadra è composta da ottimi elementi, i più attenti lo avevano già notato in SuperCoppa, quando gli uomini di Coach Remondino avevano giocato alla pari con i bianconeri, sino alle battute finali di una sfida molto tirata. In queste prime cinque giornate, la compagine piemontese ha ottenuto due vittorie tutte in trasferta (contro Brescia e Pesaro), e tre sconfitte (contro Treviso, Brindisi in casa e Trieste in trasferta). Al PalaFerraris di Casale Monferrato non hanno ancora festeggiato, quindi i bianconeri sono avvisati, bisognerà fare molta attenzione alla voglia di Tortona di far festeggiare i propri tifosi. Fra le fila dei piemontesi, anch’essi bianconeri, ci sono diverse conoscenze del basket italiano, come la guardia con passaporto italiano di origini argentine Ariel Filloy, che ha militato in squadre come Avellino, Venezia e Pesaro, solo per citare le ultime, Chris Wright, play guardia americana anch’egli visto a Pesaro, Varese, Torino, Reggio Emilia e Trieste. Jamarr Sanders, guardia/ala americana, anch’egli con un passato italiano vissuto a Veroli, Trento, Casale e Trieste. Tayler Cain, centro americano, molto noto nel nostro campionato, visto a Varese, Brescia e Pesaro. La pattuglia italiana di Tortona ha discreti elementi come le ali Severini e Mobio, le guardie Tavernelli e Mascolo ed il centro Cattapan. Nota a margine per J.P. Makura guardia statunitense del 1995, che si è già fatto notare non solo per le sue capacità balistiche, ma soprattutto per essere un tipetto piuttosto irascibile in campo, ricordiamo proprio nella gara di Supercoppa contro la Virtus, il suo gesto finale nei confronti di Marco Belinelli, non proprio di quelli che ti fanno risultare simpatico ai tuoi colleghi.

La gara in programma sabato alle ore 20,00, sarà diretta dai Sigg.ri Begnis, Borgo e Boninsegna e verra trasmessa su Discovery+. Si potrà ascoltare la radiocronaca, sull’emittente Radio Nettuno Bologna Uno.

Nell’immagine Amar Alibegovic, foto Ciamillo-Castoria

Alessandro Stagni