Dopo la convincente vittoria a Venezia, la Segafredo ha sfruttato l’ultima settimana piena per inserire nel roster che andrà in campo contro Trieste, il nuovo arrivato Isaia Cordinier e il lungodegente Nico Mannion, ormai pienamente recuperato dall’infezione intestinale che lo aveva colpito prima ancora di giungere a Bologna.
Quella contro Trieste, sembra una gara abbordabile per la truppa di coach Sergio Scariolo, ma come sempre, le insidie di campionato, sono dietro l’angolo, basti ricordare quanto accaduto nello scorso torneo, quando la Virtus fece registrare inattese sconfitte casalinghe, proprio con quelle formazioni che sulla carta parevano più deboli.
Ciò che fa essere più ottimisti in questo avvio di stagione, è il diverso approccio che la squadra sta avendo nelle fasi iniziali della gara, quella determinazione e cattiveria agonistica difensiva, che tende a mettere alle corde le formazioni meno attrezzate, chiedere a Varese di coach Vertemati. Contro i giuliani, sarà assente Milos Teodosic, lasciato precauzionalmente a riposo a causa del colpo rimediato in laguna durante uno scontro fortuito di gioco. The Magician, servirà in perfetta forma e motivato, nell’esordio di mercoledì a Bursa in Turchia, nella prima di Eurocup, la competizione a cui la Segafredo rivolge le proprie maggiori attenzioni e aspettative. Il pass per l’agognata Eurolega, passa esclusivamente dal raggiungimento della finale della competizione europea, e la nuova formula studiata in questa stagione, con gara secca dai quarti in poi, presuppone un impegno al 100% sin dalla prima gara, arrivare in testa nel proprio girone, consentirebbe di giocare sempre in casa le pericolose gare “dentro o fuori”.
Dalla prossima settimana quindi, inizieranno le gare infrasettimanali, e ci sarà meno tempo per permettere ai nuovi di imparare gli schemi ed i movimenti necessari a diventare parte integrante del gioco di Scariolo. Fortunatamente, elementi come Sampson, sembrano ragazzi molto reattivi e ben disposti ad apprendere, già domenica scorsa il centro americano che ha il compito di sostituire Epke Udoh, pur contro una formazione temibile come Venezia, ha dimostrato di essere sufficientemente presente nel meccanismo della Segafredo. Ci sono state alcune lacune difensive, specie sui cambi, ma il ragazzo ha fornito la giusta energia e dato prova di avere una mano molto morbida in attacco, particolare non sempre presente quando si parla di un lungo. I suoi 17 punti in altrettanti minuti di impiego, fanno presagire un apporto non trascurabile per la squadra, un elemento che con l’andare del tempo, saprà sicuramente rendersi utile per la versatilità di movimenti intravvisti nello scontro con la Reyer.
Contro l’Allianz degli ex Fortitudo Banks, Campogrande e Cavaliero, e dell’ex Delia, come citato sopra, faranno il loro esordio in maglia Segafredo la guardia/ala francese proveniente dal Nanterre, Isaia Cordinier ed il play/guardia ex Golden State con il doppio passaporto americano/italiano, Niccolò Mannion.
Il nativo di Créteil, classe 1996, è reduce da una buona stagione e ha cercato in estate la sua occasione per firmare un contratto nella NBA. Non essendoci riuscito, ha accettato l’offerta della Virtus che proprio nel periodo in cui il ragazzo si era liberato, aveva necessità di sostituire l’infortunato Abass. Isaia, in realtà è più una guardia, ma è dotato di mezzi fisici notevoli, in grado anche di giocare nel ruolo di ala piccola, il tutto corredato da buona tecnica individuale e un buon tiro anche dall’arco. Il GM Paolo Ronci, durante la presentazione, ha sottolineato il fatto che la Segafredo stava già seguendo Isaia da tempo, il suo ingaggio ha celebrato un matrimonio di due volontà che si sono scelte reciprocamente.
Quella di Niccolò Mannion, è invece una storia più conosciuta al pubblico virtussino. Il giovanissimo nativo di Siena classe 2001, figlio d’arte, visto che il padre Pace giocò a lungo anche in Italia, proviene dai Golden State Warriors, dove ha disputato diverse gare, arrivando anche in doppia cifra in alcune partite di regular season. Nonostante la giovanissima età, è stato l’ottavo giocatore italiano ad esordire nel massimo campionato americano, tralasciando i naturalizzati. La scorsa estate, ha deciso di accettare l’offerta della Virtus dopo aver disputato un ottimo preolimpico (miglior marcatore dell’Italia che ha battuto la Serbia a Belgrado con 24 punti) e ben figurando anche alle successive Olimpiadi di Tokyo, in cui ha formato una coppia giovanissima insieme ad Alessandro Pajola, che ora ritrova come compagno nella nuova esperienza bianconera. Nico, come viene comunemente chiamato, sa ricoprire in modo importante anche il ruolo di guardia, e la sua intraprendenza in campo, da consumato veterano quale sembra nel vederlo giocare, potrà essere molto utile a coach Scariolo. L’idea di affidare la regia di una squadra che vuole confermarsi in Italia, primeggiare in Eurocup a due giovanissimi come Nico e Alessandro, è sicuramente affascinante, ma anche un grande investimento per il futuro, la Segafredo sta puntando molto sul proprio futuro per raggiungere la competizione più importante, tracciando già da oggi quelle che potrebbero essere le certezze del domani.
La gara contro Trieste, reduce da una bella vittoria contro Brescia, si giocherà al PalaDozza alle ore 20,00 e verrà diretta dai Sigg.ri Attard, Di Francesco e Brindisi. L’incontro sarà visibile sui canali Discovery+ ed Eurosport 2, mentre si potrà seguire la diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni