Brindisi è mortifera da oltre l’arco dei tre punti. La Happy Casa nell’anticipo del venerdì della quarta giornata di Serie A batte la Fortitudo Bologna per 105-93.
La squadra di Frank Vitucci, dopo il ko, all’esordio quindi ottiene il suo terzo successo consecutivo in campionato. L’ha fatto contro una Kigili che ha combattuto e probabilmente giocato una delle sue migliori partite dell’anno. È stata infatti una gara molto bella e divertenti, dove gli attacchi sono stati protagonisti.
Nonostante le numerose assenze da ambo le parti (Raphael Gaspardo per una distorsione alla caviglia, Jeremy Chappell per la positività al Covid da una parte, dall’altra l’influenzato Gabriele Procida oltre agli infortunati Matteo Fantinelli, Geoffrey Groselle e Stefano Mancinelli) lo spettacolo non è certo mancato.
Come detto, ad essere decisive in favore dei brindisini, sono state le triple . La Happy Casa ha messo a ferro e fuoco il canestro dei felsinei per tutta la gara con triple mortifere per un 64% finale clamoroso. Allo stesso tempo, le percentuali al tiro della Fortitudo sono state buone, ma hanno anche pesato i tanti errori dalla lunetta: 12/24. L’Aquila ha giocato comunque una buonissima partita, dove tra i protagonisti c’è stato il nuovo playmaker Jabril Durham. Con un solo allenamento sulle spalle, ha già dimostrato di essere un elemento su cui la Kigili potrà contare.
Per Brindisi ci sono 18 punti per Alessandro Zanelli, 17 per Nick e Josh Perkins, 15 per Nathan Adrian, 13 per Lucio Redivo e 11 per Mattia Udom.
Per la Fortitudo invece arrivano 23 punti da Robin Benzing, 18 da Pietro Aradori, 16 da Leonardo Totè, 14 da Brandon Ashley e 12 da Jabril Durham.

La cronaca.

Dopo un avvio di partita equilibrato, nella seconda metà del primo quarto è Brindisi a prova a prendersi in mano la gara: 15-7 dopo 5′ di gioco.
Dopo aver toccato anche il -11, grazie all’asse play-pivot Durham e Totè, la Fortitudo comincia a macinare seriamente e chiude il primo quarto sotto solo di 4 lunghezze sul 28-24.
Ad inizio secondo quarto, la Happy Casa accelera e continua a mettere con continuità tiri da tre punti: uno scatenato Udom regala ai suoi il 41-31 a 7′ dall’intervallo.
La Kigili prova a rimanere in partita, ma stare dietro ad una Brindisi da 10/12 da tre è dura. Alla pausa lunga si va sul 55-47.
I ritmi al rientro in campo non accennano a scendere. Brindisi e Fortitudo si battono colpo su colpo e gli attacchi hanno la meglio sulle difese: 66-60 dopo 4′ di gioco.
Dopo 30′ di gioco Brindisi è sempre avanti, ma non riesce a piazzare la fuga decisiva: 79-72.
La Fortitudo ad inizio quarto periodo ritorna a -5, ma non capitalizza la rimonta. Brindisi così prende in mano le redini del gioco e con le solite triple rispedisce l’Aquila negli abissi. La Happy Casa, guidata da un super Zanelli, vola sul 89-74.
La Fortitudo non molla, non sprofonda, ma si arrende 105-93.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria