La Virtus Bologna batte 72-71 la Reyer Venezia dopo 40′ combattuti e intensissimi grazie alle maglie di Milos Teodosic, vero MVP della sfida e vola in finale, dove domani sera sfiderà l’Olimpia Milano. In casa oro-granata la beffa per il ko di misura e una prova negativa del play titolare, Tarik Phillip, ma le note liete da Tonut e Sanders. Ecco – nel dettaglio – le pagelle del match.

VIRTUS BOLOGNA

A. Tessitori 6.5: prova di grande sostanza per il centro azzurro, che mette in difficoltà Watt, salvo patire Echodas. 5 punti e 8 carambole di una serata positiva

M. Belinelli 5.5: 1/4 dal campo ed un po’ di fatica per la guardia azzurra, ben tenuta dalla difesa di Tonut. Un fallo sul tiro da 3 ed una tripla, ma troppo poco per la sufficienza.

A. Pajola 5.5: nettamente impreciso al tiro, 2/8, un pochino in difficoltà in alcune scelte, ma ci mette sempre tanta, tantissima energia.

A. Alibegovic 5.5: 15 minuti in campo senza lasciare il segno, va in difficoltà diverse volte e contro un Daye buono ma non eccelso fatica. Ci mette il fisico.

K. Hervey 8: partita maiuscola per l’americano, che mette a ferro e fuoco la difesa lagunare con canestri in ogni modo. Una tripla ed un 2/2 in lunetta mettono la strada per la finale in discesa.

M. Ruzzier 6: impegnato solo 7′, segna 2 punti e perde 2 palloni. Nei momenti clou è in panchina.

M. Jaiteh 6.5: presenza massiccia sotto i tabelloni, tira bene dal campo e mette sotto Watt, ma il suo 1/6 in lunetta poteva costare carissimo ai suoi. C’è da lavorare, ma la prova è sufficiente

T. Alexander 5: impalpabile ed avulso l’ultimo arrivato. Tira male e gioca poco, può solo crescere.

M. Barbieri n.e

K. Weems 6.5: buoni numeri, ma oggi la mira dall’arco è alquanto storta. 0/4 da lontano, ma non trema in lunetta e difende fortissimo.

M. Teodosic 8.5: pronti via segna dall’arco. Ne scrive 14 con 4/7 dal campo, ma quello che fa nel finale è sinonimo di giocatore di altra categoria. Incontenibile con triple e letture offensive, demolisce la pur ottima difesa Reyer negli ultimi 3 minuti.

S. Scariolo 6.5: l’infortunio di Udoh poteva essere devastante a livello mentale, ma lo hanno superato bene. La squadra è un cantiere aperto e si affida a Re Milos nelle difficoltà, le 20 palle perse però sono un campanello d’allarme.

 

REYER VENEZIA

J. Stone 6: non segna mai, ma in difesa è una presenza costante. Con il numero 5 in campo la Reyer rientra nel match, è un caso?

S. Tonut 7.5: parte non benissimo, si scalda nel secondo e terzo quarto demolendo la difesa virtussina. Il triestino MVP del campionato scorso dà assaggi di talento e personalità, peccato il libero sbagliato nel finale.

A. Daye 6.5: 5 falli, vero, tira maluccio, vero, ma è presente, è un corpo collegato con il resto del team e aiuta nella rimonta del secondo periodo.

A. De Nicolao 5.5: partita così così. Segna 3 punti che ridanno ossigeno nel finale, ma è spesso in difficoltà difensivamente e in attacco è abbastanza statico. Può crescere.

V. Sanders 7.5: da oggetto misterioso a migliore in campo dei suoi. Conferma la prova con Pesaro e ne scrive 15 contro una big come la Virtus, trascinando i compagni al doppio rientro nel secondo e terzo periodo. Un po’ in debito di ossigeno nel finale, ma se resta sul pezzo può essere un crack per la Reyer.

T. Phillip 4.5: bocciato senza appello stavolta. In grave difficoltà al tiro, non fa grandi scelte nemmeno verso i compagni. Prestazione di certo non incoraggiante, è molto indietro a livello di schemi, vedremo se saprà entrarci.

M. Echodas 6.5: solo 10′ in campo ed è un mistero. Il lungo lituano mette a ferro e fuoco la difesa bolognese con un paio di grandi giocate in roll e non va sotto con nessuno. Poteva e doveva giocare di più.

V. Mazzola ng: 5′ in campo, non è giudicabile.

J. Brooks 5.5: è presente a rimbalzo, ma oggi ha fatto un passetto indietro. Ci può stare in un percorso di inserimento in un nuovo team.

B. Cerella n.e

M. Vitali 5: estremamente impreciso al tiro, è in difficoltà anche difensivamente contro Weems ed Abass. Non una buona prova per l’azzurro, che comunque pare calato negli schemi lagunari abbastanza bene.

M. Watt 6: per il finale fatto, più reattivo rispetto ad un inizio apatico e a tratti svogliato. Pare in difficoltà fisicamente e ci sta visto che siamo a settembre, ma ha abituato ad altro. Nel quarto periodo alza i ritmi.

W. De Raffaele 6: perché solo 10′ ad Echodas? Legge bene la partita ed imbriglia l’attacco virtussino, ma c’è da lavorare sull’approccio dei singoli periodi, andati a corrente molto alternata. Da recuperare Phillip, molto indietro.

 

Daniele Morbio

Foto Ciamillo/Castoria