Al termine di Virtus-Reyer vinta dalla Segafredo, in conferenza stampa hanno parlato i due allenatori.
Queste le parole di Walter De Raffaele:
“C’è una doppia emozione. Da una parte c’è amarezza per l’epilogo finale della partita, dall’altra la percezione di aver fatto comunque un buon lavoro. Abbiamo fatto una partita di sostanza nonostante la fatica a far canestro. Questo grazie alla qualità della Virtus e al poco tempo a disposizione per lavorare insieme. Abbiamo comunque la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro”.
Il ruolo di Sanders di responsabilità. “Si sta meritando la fiducia. Gioca sia da guardia che playmaker di rottura. Ci ha permesso assieme a Tonut di rientrare nella partita. Il dispiacere è quello di non aver avuto continuità al tiro. La cosa positiva è stata quella di non essersi fatti travolgere dagli errori. Questa è una nota positiva per il proseguo della stagione”.
Queste le parole di Sergio Scariolo:
“È stata una partita divertente ed interessante con cose da rimarcare. Ci sono stati momenti di bella efficacia e altri di confusione. Abbiamo giocato contro una grande squadra che si conosce a memoria forgiata negli anni. Non possiamo avere i nostri veterani in campo per molto tempo. Dobbiamo perciò avere pazienza. Dobbiamo essere logici e far si di arrivare – quando sarà il momento – in buone condizioni alla fine”.
Le rotazioni con un lungo in meno e Teodosic fresco nel finale causa due falli. “L’equilibrio è sempre il segreto della pallacanestro. Il successo si costruisce su questo. Per raggiungerlo serve lavoro e sacrificio. Questa è una fase in cui non si deve essere conservatori. In settembre queste sono le priorità”.
La sfida con Messina di domani. “Questo è un torneo pre-campionato con un titolo comunque in palio e tale va dimensionato. Sia noi che Milano siamo più preoccupati della nostra crescita. Poi quando comincerà la partita ci concentreremo su quello”.
L’apporto di Harvey. “Ha un potenziale importante. A volte il suo linguaggio del corpo può ingannare. Ma bisogna andare oltre e vedere la sostanza. È giovane e con poca esperienza. Ha un ruolo importante qua e per ora siamo soddisfatti della scelta fatta. Ho la sensazione di avere a che fare con un giocatore in pieno sviluppo”.