BOLOGNA – Brindisi vola in semifinale dove aspetta la vincitrice di Milano-Treviso. La Happy Casa nel quarto di finale all’Unipol Arena batte 76-66 la Dinamo Sassari.
La squadra di Frank Vitucci è sempre stata in vantaggio, a parte una brevissima parentesi nel terzo quarto dove i sardi erano andati con Eimantas Bendzius sul +3 (45-48). Poi però è stata solo fuga brindisina. Sassari è rimasta sempre a contatto e solo nel quarto periodo – con i 5 falli di Christian Mekowulu – ha issato bandiera bianca.
Brindisi l’ha vinta con la fisicità, dentro l’area ha messo in grande difficoltà la Dinamo soprattutto grazie ad un Nick Perkins particolarmente ispirato.
I ragazzi di Vitucci, tolto qualche piccolo passaggio a vuoto, sembrano già entrati in clima campionato. Anche l’inserimento dell’argentino Lucio Redivo è stato ben assorbito come dimostra la sua prestazione da 10 punti in 15′.
Sassari ha subito la fisicità dei propri avversari e ha pagato la giornata storta di Mekowulu che ha perso il duello con Nick Perkins.
Per i brindisiini Perkins realizza con 21 punti e 10 rimbalzi. Poi ci sono 11 di Raphael Gaspardo e 10 di Redivo.
Per Sassari invece arrivano 17 punti da Bendzius, 16 da David Logan, 12 da Anthony Clemmons e 12 anche da Jason Burnell.

La cronaca.

Nelle prime battute di gara a far da padrona è la fisicità. Entrambe le squadra mettono sul parquet tutti i loro chili. La prima a tentare una fuga è Brindisi che dopo 5′ è avanti 13-6 grazie agli ispirati Nick Perkins e Visconti.
La Dinamo però grazie al talento di Logan rimane aggrappata agli avversari e chiude il primo quarto sotto di 4 lunghezze: 18-14.
La Happy Casa in avvio di secondo quarto comincia a correre sul serio e lo fa con Chappell, autore di un parziale di 5-0 tutto suo: 23-14 dopo 2′.
Brindisi va negli spogliatoi per l’intervallo lungo avanti 34-25.
È molto buono il rientro in campo di Sassari. Burnell, Logan e Bendzius con una serie di triple ricuciono fino al 45-44 in 5′ di gioco.
Gli ingranaggi offensivi di Brindisi si inceppano. La Dinamo ne approfitta e trova addirittura il +3 sul 45-48.
I salentini grazie al solito Perkins si rimette in moto e dopo 30′ conduce 52-48.
Brindisi con Udom ad inizio quarto periodo ritorna a fare la voce grossa in area. Cavina è infatti costretto a chiamare time-out dopo 2′ sul 58-50.
I problemi per Sassari aumentano quando a 6.24 dalla fine il centro titolare, Mekowulu, esce per falli: l’Happy Casa scappa con la tripla di Redivo sul 63-52.
La squadra di Vitucci concretizza il suo vantaggio e conquista la semifinale di Supercoppa: Sassari battuta 76-66.

QUI le statistiche complete del match

 

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria