La nuova Virtus comincia a prendere forma. Nella mattinata di ieri, come riportato dal Resto del Carlino, hanno messo piede sul suolo bolognese Marcus Carr e Trent Frazier, i primi due nuovi giocatori ad arrivare sotto le Due Torri in vista della stagione 2026/27. Per entrambi questa mattina inizierà il percorso di visite mediche, tra Isokinetic e Clinica Privata Villalba, prima di poter cominciare ufficialmente la nuova avventura in bianconero.
Nel pomeriggio di oggi, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano bolognese, sono attesi in città anche Kessler Edwards, Kevin Kokila e Rasheed Bello. Un primo gruppo di giocatori che comincerà così a prendere confidenza con l’ambiente e con lo staff di Alex Mumbrù, in attesa che la squadra possa progressivamente completarsi.
Il raduno è fissato per lunedì 24 agosto. Da quel giorno scatterà ufficialmente la preparazione della nuova stagione, con poco più di un mese a disposizione per arrivare pronti al primo appuntamento europeo. Il 25 settembre, infatti, la Virtus debutterà in Eurolega sul campo del Fenerbahce, a Istanbul.
Prima dell’esordio continentale ci sarà però tutto il percorso di preparazione, con le consuete amichevoli estive. La prima è in programma il 3 settembre a Rimini contro la Dole, poi ci saranno gli appuntamenti con Pesaro, Tortona e Maxima Roma al PalaDozza.
Il primo impegno ufficiale della stagione sarà invece la Supercoppa LBA. Il 19 settembre, alla Nova Arena di Tortona, la Virtus affronterà l’Olimpia Milano nella semifinale della competizione.
Parallelamente al lavoro sul parquet, restano aperti anche alcuni dossier societari. Il più imminente riguarda lo sponsor che accompagnerà la Virtus nella prossima stagione, sia in Eurolega sia in LBA. La società è al lavoro per individuare il nuovo partner principale e, come riferito dal Resto del Carlino, l’atteso annuncio potrebbe arrivare proprio a ridosso del raduno del 24 agosto.
Resta poi da seguire con attenzione anche il capitolo legato alla proprietà. Massimo Zanetti è alla ricerca di nuovi investitori da affiancare al progetto Virtus e, in questo scenario, rimane centrale anche il discorso relativo alla licenza permanente di Eurolega. La società ha infatti l’intenzione di affrontare l’investimento da 50 milioni di euro nell’arco di dieci anni per assicurarsi un posto stabile nella massima competizione europea.
Un progetto che guarda anche oltre l’immediato, considerando la possibile evoluzione della pallacanestro continentale e il progetto NBA Europe. L’idea, nel lungo periodo, è quella di portare la Virtus in una dimensione sempre più simile a quella di una franchigia, con una presenza stabile ai vertici del basket europeo.