Round 25 di Eurolega, quello che la Virtus giocherà questa sera sul parquet della Salle Gaston Medecin nel Principato di Monaco, contro la formazione locale che attualmente occupa il settimo posto in graduatoria generale, ma potenzialmente fa parte del gruppo delle seconde, avendo solo due punti in meno ed una partita da giocare, quella odierna.
Bologna arriva in terra monegasca rincuorata dalla bella vittoria di Cremona, dove anche grazie ai suoi giovani come Niang, Diouf, Pajola, Ferrari ed Accorsi (partito in quintetto e autore di cinque punti in otto minuti sul campo), ha sbancato il PalaRadi, palazzo da sempre piuttosto ostico anche per formazioni bianconere più blasonate.
Quella di lunedì sera è stata una gara all’insegna dei giovani, avendo la Olidata parecchie assenze nelle proprie fila, Edwards, Jallow e Smailagic, oltre a quella di Taylor ormai lontano da Bologna da diverso tempo. Coach Dusko Ivanovic ha avuto il grande merito di mandare in campo chi non ti aspetti, un diciottenne praticamente debuttante che parte in quintetto, erano anni che non lo si vedeva, ed il giovane Accorsi ha ripagato il proprio allenatore con otto minuti di buonissima qualità, mordendo nella maniera giusta in difesa e facendosi trovare pronto in attacco, dove ha mostrato personalità e la giusta grinta, andando a realizzare una tripla dall’angolo ed un canestro in penetrazione.
Primi punti in bianconero anche per Francesco Ferrari, due tiri dalla media non semplicissimi, che hanno mostrato quanto sia delicata la mano del ragazzo, ma soprattutto una buona predisposizione ai rimbalzi e una applicazione difensiva che avrà certamente soddisfatto il coach.
La musica di questa sera sarà giocoforza ben diversa da lunedì, con tutto il rispetto per Cremona, la gara nel Principato si gioca contro una formazione che presenta fra le proprie fila gente come James, Nedovic, Okobo, Strazel, Blossomgame, Diallo, Hayes, Theis e Mirotic. A rendere maggiormente complicato il compito dei ragazzi in bianconero, la lista degli assenti, che purtroppo è tornata ad essere corposa in questa trasferta monegasca, Edwards e Pajola che vanno a far compagnia al lungo degente Smailagic. L’americano vittima di un attacco influenzale, mentre il capitano lamenta un problema al ginocchio (già sofferente da tempo).
Altra gara in emergenza quindi per i felsinei, che rischiano di perdere ulteriore terreno in un momento delicato della stagione europea, dove fra l’altro le migliori del lotto, iniziano a mostrare il loro reale potenziale, iniziando ad oliare i meccanismi e a mettere in forma i propri migliori elementi, regola che si rinnova ad ogni stagione.
In questi giorni, dal Principato si sono diffuse notizie sulle difficoltà economiche del proprietario della squadra, alcune anche inquietanti sui mancati pagamenti degli stipendi ai giocatori ,ed ipotesi di vendita del club. Che vi fossero difficoltà economiche era risaputo già da diverso tempo, il mercato bloccato al club ne era un sentore piuttosto evidente, ma che vi fossero ritardi sull’erogazione degli emolumenti agli atleti, non era ancora stato reso pubblico.
Con che tipo di atteggiamento scenderanno in campo gli uomini di coach Spanoulis questa sera non è dato saperlo, lo si scoprirà solo nel momento della palla a due, certo è che se dovesse essere confermata la notizia dei mancati pagamenti degli stipendi, l’ipotesi di una gara di protesta dei giocatori verso la proprietà non sarebbe così assurda, nel passato è successo altre volte in altre piazze. Quello che è certo, Monaco arriva allo scontro contro la Virtus dopo due sconfitte consecutive patite contro la Stella Rossa (in casa) e nell’ultima gara a Madrid contro il Real, sicuramente non un bel momento.
Inanellare la terza consecutiva, significherebbe retrocedere di parecchie posizioni in classifica, sarebbe un duro colpo per la formazione tanto cara al Principe, le voci sugli stipendi non pagati pesano, ma l’orgoglio dei giocatori ha comunque il suo peso all’interno di una stagione che vede la formazione del Principato come una delle pretendenti alle final four del torneo.
La Virtus da parte sua, non dovrà pensare ai guai finanziari degli avversari, ma dovrà ancora una volta fare quadrato con gli uomini disponibili e provare a giocare il proprio basket per cercare una vittoria che sarebbe l’ennesimo fiore all’occhiello di una stagione che sin qui è stata decisamente ben al di sopra delle aspettative. Le undici vittorie ottenute, sono un bel biglietto da visita da mostrare agli scettici, che ad inizio stagione avevano inserito la Vnera fra le contendenti per l’ultimo posto della graduatoria.
Coach Dusko Ivanovic dovrà essere ancora una volta molto bravo a gestire le rotazioni, cercando di utilizzare tutti gli uomini a sua disposizione, pur sapendo che l’avversario è fra le migliori formazioni dell’intero torneo. Inutile ancora una volta ricordare che i dettagli come la gestione delle palle perse ed i rimbalzi, saranno fondamentali per lo sviluppo della gara, nel basket di solito vince chi sbaglia di meno, limitare quindi gli errori in serate come quella odierna, sarebbe un’opportunità in più, per provare a fare il colpaccio su un campo difficile come quello di Monaco.
Palla a due alle 19,30 agli ordini dei signori Tomislav Hordov, Jakub Zamojski e Steve Bittner. Diretta televisiva sul canale Sky Sport Basket, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Alessandro Pajola, assente oggi per un problema al ginocchio (foto Ciamillo Castoria)