Otto partite nella notte NBA: è successo qualcosa di speciale. Il duello tra Kon Knueppel e Cooper Flagg fa sognare i tifosi: a Dallas non bastano i 49 punti del proprio rookie, vincono gli Hornets con i 34 della loro ala. Tyrese Maxey regala la vittoria a Philadelphia: canestro decisivo a un secondo dalla fine contro i Kings. I Wolves dominano i Thunder e sanciscono la mini-crisi dei campioni in carica: tre sconfitte nelle ultime quattro gare. Tornano al successo anche Nuggets (sui Nets, nonostante i 38 punti dell’ex Michael Porter Jr.), Rockets (sugli Hawks) e Heat (sui Bulls). Milwaukee cade anche a Washington, mentre Phoenix sorprende Detroit con il quarantello di Dillon Brooks.
Dallas Mavericks 121-123 Charlotte Hornets
Chissà quanti duelli di questo tipo ci sono stati negli allenamenti di Duke l’anno scorso. Cooper Flagg e Kon Knueppel hanno dato vita ad uno scontro storico per una coppia di rookie: il primo ha chiuso con 49 punti (mai nessuno come lui da teenager), 10 rimbalzi e 20/29 al tiro, mentre il secondo ne ha segnati 34 con 8/12 dall’arco.
Anche la partita non delude e, nonostante una spallata degli Hornets nel terzo periodo, si arriva in parità nel finale. Brandon Miller (23 punti) manda avanti i suoi con una tripla al 40 secondi dal termine, ma Flagg risponde con un canestro incredibile dall’arco, non proprio il suo punto di forza (per ora). Miles Bridges (17 punti) sbaglia dall’altra parte, concedendo ai Mavs l’ultima replica. Palla in mano a Flagg, ma Knueppel intercetta il suo passaggio, vola in contropiede e subisce il fallo del rookie di Dallas. La mano del numero 7 non trema: 2/2 e Charlotte avanti. Flagg prova la preghiera per pareggiare sulla sirena, ma il suo jumper colpisce il secondo ferro: abbiamo assistito ad un match che finirà negli annali.
Minnesota Timberwolves 123-111 Oklahoma City Thunder
Grande successo dei Timberwolves sui campioni in carica. I ragazzi di coach Finch partono fortissimo, volando subito sul +12 a fine primo quarto. Da quel momento, i padroni di casa non si guardano più indietro e comandano il match, guidati dai 26 punti di Anthony Edwards e dai 21 di Julius Randle. La famosa difesa dei Thunder non funziona e concede il 50% dal campo e il 47% dall’arco agli avversari, dati totalmente inusuali. In attacco ci pensa il solito Shai Gilgeous-Alexander con 30 punti, ma il supporto dei compagni non è sufficiente per giocarsela nel quarto periodo. I Wolves scalzano i Lakers dal quinto posto, mentre il vantaggio dei Thunder sugli Spurs secondi si assottiglia: sta suonando qualche allarme in quel di Oklahoma City?
Gli altri risultati:
Philadelphia 76ers 113-111 Sacramento Kings (Top scorer: Tyrese Maxey 40 – Dennis Schröder 27)
Washington Wizards 109-99 Milwaukee Bucks (KyShawn George 23 – Myles Turner 21)
Chicago Bulls 113-116 Miami Heat (Ayo Dosunmu 23 – Norman Powell 21)
Atlanta Hawks 86-104 Houston Rockets (CJ McCollum 23 – Kevin Durant 31)
Denver Nuggets 107-103 Brooklyn Nets (Jamal Murray 27 – Michael Porter Jr. 38)
Phoenix Suns 114-96 Detroit Pistons (Dillon Brooks 40 – Cade Cunningham 26)
Credit photo: NBA