Quella del 1980 era un’estate calda e felice per Bologna e Basket City.
La Virtus Bologna festeggiava il nono scudetto della propria storia. Le V Nere – allenate da Terry Driscoll – vincevano la finale contro Cantù con due successi (94-89 in gara1 e 91-88 in gara2).
La Fortitudo Bologna, invece, dal campionato di Serie A2 – assieme a Gorizia, Virtus Roma e Trieste – otteneva la promozione nella massima categoria italiana.
Quindi un’estate piena di buoni propositi e speranze per la stagione 1980/81 che sarebbe stata per la Virtus quella della conferma in Italia ed in Europa e per la Fortitudo quella della ricerca della Serie A (allora A1).
La gioia e la speranza bolognese però è stata squarciata ad agosto, il 2, oggi 44 anni fa. Quel maledetto 2 agosto 1980 quando alle 10:25 alla stazione Centrale di Bologna ci fu un attentato di matrice neofascista che costò la vita a 85 persone e dove rimasero ferite altre oltre 200. Un evento storico che ha segnato la vita e la quotidianità di Bologna, dei bolognesi e non solo.
Per questo motivo, in questa giornata noi di Basket Magazine che a Bologna abbiamo una folta rappresentanza di redazione, vogliamo ricordare le vittime di quel orribile attentato.
2 AGOSTO 1980: UNA STRAGE CHE NON VA DIMENTICATA