Una doppia doppia sfiorata all’esordio tra i professionisti è quanto ha caratterizzato la prima uscita in assoluto con la maglia dello Zadar nella Premijer Liga croata di Luka Bičić, guardia classe 2007 che in occasione della vittoria dei campioni di Croazia in carica sulla Cedevita Junior (84:58) ha realizzato una prestazione da 11 punti, 9 assist, 3 canestri da tre punti ed un recupero, per un 15 di valutazione complessiva.
Una totale assenza di timore nei confronti della situazione confermata con una prestazione che ha infuso fiducia a sé stesso e ai compagni di squadra, come ben dimostrato da un linguaggio del corpo da protagonista che ha richiamato quello messo in mostra in occasione della prima fase della Lega adriatica Under 19 lo scorso novembre, è stato quanto ha caratterizzato la serata di un atleta diciannovenne sul quale val bene la pena tenere gli occhi addosso.
Prodotto del vivaio di Zara, la basket city d’Europa per eccellenza, nella quale oltre ad una solida cultura cestistica a favorire lo sviluppo di giovani talenti è anche il lavoro instancabile della scuola di pallacanestro locale, la Škola Košarke Zadar, nella quale Bičić è cresciuto, l’atleta diciassettenne ha trovato spazio nelle rotazioni dello Zadar per via del vacuum provocato nel settore guardie dall’infortunio di Borna Kapusta.
Rotazioni corte
Con il play titolare costretto ad almeno due mesi di stop causa frattura alla mano rimediata in occasione dell’ultima partita di Lega adriatica, Bičić si è dovuto fare carico di un considerevole minutaggio passando sul terreno di gioco ben trentacinque minuti, condividendo le mansioni di regia con un altro giovane giocatore zaratino, il diciottenne Toni Torbarina.
Autore di 2 punti, 5 rimbalzi e 4 assist in diciannove minuti spesi sul campo da gioco, Torbarina, che l’esordio con lo Zadar nel basket professionistico lo ha effettuato la scorsa stagione, è stato schierato nel quintetto titolare assieme a due veterani del calibro di capitan Marko Ramljak e Karlo Žganec, che coach Danijel Jusup ha incaricato di accompagnare i più giovani in una fase dell’annata sportiva particolarmente delicata.
L’impegno di Coppa Ćosić
Con rotazioni accorciate nel settore guardie, lo Zadar è chiamato già settimana prossima a concorrere per il primo trofeo della stagione, ossia quella Coppa Krešimir Ćosić che, per Zara e il suo pubblico, ha un valore particolare essendo dedicata alla memoria dell’iconico giocatore biancoblu, la cui maglia numero 11 è stata ritirata assieme a quella, numero 10, di Pino Giergia.
Ćosić e Giergia sono i più importanti tra gli atleti cresciuti allo Zadar capaci di affermarsi anche a livello internazionale, aprendo la strada a campioni del calibro di Stojko Vranković, Arijan Komazec, Dejan Bodiroga e molti altri, che proprio partendo da Zara (così come finora fatto da Bičić e Torbarina) hanno avviato una carriera cestistica di assoluto rilievo.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Bičić dello Zadar (in maglia bianca numero 5). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin