La ventesima giornata di Lega Basket Serie A è stata un concentrato di emozioni, ribaltoni e scelte forti. Tra corse salvezza che si riaprono, vittorie pesantissime in chiave playoff e decisioni societarie destinate a far discutere, il campionato continua a cambiare volto settimana dopo settimana. E allora saliamo anche stavolta sul nostro ottovolante per capire chi vola e chi, invece, deve guardarsi alle spalle.

SALGONO

Cantù
La risposta che serviva è arrivata forte e chiara. La Pallacanestro Cantù travolge l’Aquila Basket Trento 108-91 in una partita che vale tantissimo in chiave salvezza. La squadra di Walter De Raffaele gioca una gara di grande intensità e qualità offensiva, trovando soluzioni diffuse e ritmo costante. Emblematici i 13 assist di Chris Chiozza, regista perfetto di un’orchestra che ha suonato all’unisono. Oggi Cantù è a +4 sull’ultimo posto occupato da Treviso Basket: un margine ancora sottile, ma che cambia prospettiva e restituisce fiducia.

Varese
Cuore, orgoglio e un finale da film. L’Pallacanestro Varese si prende due punti pesantissimi a Masnago battendo la Germani Brescia 98-96. Decisiva la prodezza di Ike Iroegbu nel finale, che completa una rimonta costruita con carattere. Nonostante l’assenza di Nikola Ivanovic, Brescia partiva favorita e aveva dato l’impressione di poter controllare il match. Invece Varese non ha mai smesso di crederci, trovando energie mentali prima ancora che tecniche per ribaltare tutto. Vittoria che pesa in classifica e nell’autostima.

Reggio Emilia
Forse il risultato più sorprendente del turno. La Pallacanestro Reggiana passa al Taliercio 81-79 contro la Reyer Venezia e si prende due punti che cambiano la prospettiva della stagione. La squadra di Dimitris Priftis offre una prova solida e corale, con quattro giocatori in doppia cifra e una gestione lucida dei possessi decisivi. Successo di squadra, di identità e di maturità, che proietta gli emiliani in una dimensione molto più ambiziosa rispetto a poche settimane fa.

SCENDONO

Napoli
La crisi non accenna a fermarsi. La Napoli Basket crolla a Trieste 110-84 in una serata che certifica il momento più complicato della stagione. Troppi giocatori irriconoscibili, tra cui Aamir Simms, finito anche in odor di taglio. La squadra appare fragile, discontinua, senza riferimenti chiari. E ora all’orizzonte c’è la sfida di Coppa Italia contro la Virtus Bologna: un appuntamento che arriva in una situazione tecnica e mentale delicatissima.

Trieste
Sul campo tutto perfetto: vittoria larga e convincente contro Napoli, squadra dentro le prime otto e qualificazione alla seconda fase della Basketball Champions League. Ma meno di 24 ore dopo, ecco il fulmine a ciel sereno: esonerato coach Israel González. Una decisione che sorprende per tempistiche e contesto. Probabilmente hanno pesato le sconfitte europee contro Gran Canaria, CB Canarias (Tenerife) e ERA Nymburk, oltre alla motivazione ufficiale: “la squadra non è riuscita a stabilire quel carattere e quell’identità di gioco necessari per esprimere il proprio pieno potenziale, ottenendo risultati al di sotto delle aspettative”. Una scelta forte, che apre scenari e interrogativi in una fase delicata della stagione.

MVP DI GIORNATA: IKE IROEGBU (Varese) 

Se c’è un volto che sintetizza la ventesima giornata di Lega Basket Serie A è quello di Ike Iroegbu. Il leader dell’Pallacanestro Varese si è preso la scena nel successo casalingo contro la Germani Brescia, firmando il canestro della vittoria e una prestazione di peso specifico altissimo.
Non solo la giocata decisiva, ma una gara totale: 26 punti in 31 minuti, con 5/8 da due, 2/7 da tre e un glaciale 10/12 ai liberi. A completare il quadro 3 rimbalzi, 5 assist e 26 di valutazione, numeri che raccontano una leadership tecnica ed emotiva.
Quando la partita si è fatta incandescente, Iroegbu non ha arretrato di un centimetro. Ha attaccato il ferro, ha subito falli, ha gestito i possessi più delicati e poi ha messo la firma sull’ultimo, pesantissimo tiro. È questo il marchio dei giocatori che spostano gli equilibri: talento, coraggio e sangue freddo. A Masnago, l’ultima parola è stata la sua.

PAGELLONE DI GIORNATA: 

REGGIO EMILIA, CANTÙ 8
VARESE 7.5
TRIESTE 7
TORTONA, VIRTUS BOLOGNA, MILANO 6.5
UDINE 6
VENEZIA, TRENTO 5.5
BRESCIA, NAPOLI, SASSARI, CREMONA 5

IL MIGLIOR QUINTETTO DI GIORNATA:

TROY CAUPAIN
IKE IROEGBU
GIORDANO BORTOLANI
OLIVIER NKAMHOUA
MADY SISSOKO

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Iroegbu, foto Ciamillo-Castoria