Le pagelle della Virtus Bologna dopo il successo su Pallacanestro Trieste fotografano una squadra profonda, capace di trovare protagonisti diversi nell’arco dei quaranta minuti.

Virtus Bologna

Carsen Edwards 7 – È il riferimento offensivo: 19 punti e la sensazione costante di poter accendersi. Non sempre continuo al tiro, ma decisivo nei momenti chiave.
Alessandro Pajola 6,5 – Il voto è soprattutto per il rientro. Gestione, difesa e il canestro finale che vale più dei 2 punti segnati.
Saliou Niang 6 – Energia e presenza a rimbalzo, qualche buona giocata offensiva: cresce dentro la partita.
Alen Smailagic 7 – Esce dal torpore e cambia volto alla sua gara: 15 punti, 8 rimbalzi e impatto nel terzo quarto.
Derrick Alston 6,5 – Solido, senza forzare: 12 punti ben distribuiti e buona applicazione.
Daniel Hackett 6,5 – Si adatta da ala piccola, porta equilibrio e letture. Prezioso anche senza brillare.
Aliou Diarra 8 – Dominante sotto i tabelloni: 15 punti, 12 rimbalzi e presenza costante. Standing ovation meritata.
Karim Jallow 5,5 – Serata complicata, fatica a trovare ritmo e incisività.
Momo Diouf 7 – Ottimo impatto: 13 punti con alte percentuali e tanta energia vicino a canestro.
Yago Dos Santos 6,5 – Sempre più dentro i meccanismi: 6 punti ma soprattutto gestione e letture offensive.
Francesco Ferrari NE
Nicola Akele NE
All. Nenad Jakovljevic 7,5 – La sua Virtus Bologna gioca una partita solida e ben preparata. L’avvio è incisivo, con il parziale che indirizza subito la gara, e la gestione dei momenti di difficoltà è lucida, senza perdere il controllo. Ruota gli uomini – senza inserire Ferrari e Akele – trovando risposte da tanti, valorizza la crescita di Smailagic e consolida il ruolo di Diarra. Vittoria mai davvero in discussione: mano sicura.

Pallacanestro Trieste

Juan Toscano-Anderson 5,5 – Qualche spunto, ma poco continuo.
Colbey Ross 6,5 – 13 punti e 8 assist: prova a tenere in piedi l’attacco.
Lodovico Deangeli 6,5 – Molto preciso, sfrutta bene le occasioni.
Jarrod Uthoff 5 – Soffre la fisicità bianconera.
Michele Ruzzier 6 – Ordinato, senza però incidere davvero.
Francesco Candussi 5 – Poco impatto nel pitturato.
Markel Brown 7 – Il migliore dei suoi con 15 punti e buone iniziative.
Joshua Bannan 7 – Doppia cifra e presenza a rimbalzo, tra i più efficaci.
Jahmi’us Ramsey 5 – Tante difficoltà al tiro e nelle scelte.
All. Francesco Taccetti 5,5 – La sua Pallacanestro Trieste fatica a contenere l’impatto iniziale della Virtus e paga caro il break del primo quarto. Ha il merito di non far sbandare definitivamente i suoi, riuscendo a rientrare fino al -10 all’intervallo, ma la squadra resta troppo discontinua, soprattutto in difesa e nel tiro da tre. Prova a mischiare le carte, ma senza trovare una soluzione stabile per arginare la fisicità bianconera. Reazione parziale, ma non sufficiente.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Alen Smailagic, foto Ciamillo-Castoria