Reggio Emilia si impone su Pesaro per 86-77 e lo fa tirando con il 56% da due, il 44% da tre e l’81% dalla lunetta. La Carpegna Prosciutto risponde con il 50% da due, il 44% da tre ed il 79% ai liberi.
Le squadre hanno raccolto entrambe 30 rimbalzi totali, gli emiliani 13 offensivi, i marchigiani 11. Pesaro ha perso 13 palloni, la Reggiana 10. 

Le pagelle 

REGGIO EMILIA 

THOMPSON 5 Non è mai incisivo. I suoi compagni pariruolo hanno fatto meglio. Lui delude con 0 punti in 12’ per un -3 di valutazione

HOPKINS 6.5 Prova di sostanza la sua, nonostante il cliente scomodo dall’altra parte (Jones): 15 punti e 4 rimbalzi in 29’ 

BALDI ROSSI 6 Preziosa la sua esperienza e il suo tiro da tre nel finale che di fatto ha chiuso i conti: 6 punti in 18’ 

CRAWFORD 6.5 Entra molto bene in partita. È un importante arma dalla panchina con 12 punti e 4 assist in 19’ 

LARSON 6 Ancora deve capire i meccanismi di Caja, ma la prima dell’ex di turno non è male: 7 punti con 4 assist in 23’ 

STRAUTINS 6 Alterna cose positive ad altre meno. In una serata in cui mancava Olisevicius la sua presenza nella partita era importante. Lui ha risposto comunque presente: 8 punti in 28’ 

COLOMBO n.e. 

SOLIANI n.e. 

CINCIARINI 8 Un giocatore ritrovato che continua nella sua super stagione. Intelligenza cestistica da vendere, segna 18 punti, regala ben 13 assist ai suoi compagni e chiude con 33 di valutazione. 

JOHNSON 8 MVP, con Cinciarini, della partita. Grazie proprio al numero 20, il lungo americano ha giocato sul velluto: 20 punti (9/11 dal campo) e 11 rimbalzi per 32 di valutazione 

ALL. CAJA 7 Vittoria intelligente quella di Reggio Emilia che ha aspettato – senza frenesia – che la partita arrivasse nelle proprie mani. Ha rigenerato un Cinciarini, ora in formato Nazionale. La UNAHOTELS è in piena zona playoff, pieni come i voti che si merita coach Caja 

 

PESARO 

MORETTI 5.5 Ondivago e mai troppo incisivo. Il figlio di Paolo chiude con 5 punti in 21’ 

LAMB 6 Prova a dare imprevedibilità all’attacco di Pesaro, ma l’estro non basta e nel finale pasticcia qualche volta di troppo: 11 punti in 23’ 

SANFORD 6 Comincia a marce basse, poi però è uno dei migliori dei suoi. Non sempre preciso, ma il suo lo fa sempre: 13 punti in 31’ 

DELFINO 5 La serata al tiro è storta e questo lo penalizza molto: 6 punti con 2/9 dal campo. 

JONES 6.5 Presenza costante in area, domina a rimbalzo (14) e ci aggiunge 13 punti. 

TAMBONE 6.5 Chiamato in causa più del solito vista la partenza di Larson, lui c’è: 12 punti, 5 rimbalzi e 6 assist in 22’ 

STAZZONELLI n.e. 

DIA n.e. 

ZANOTTI 6.5 Il migliore della VL. Entra in campo e regala una schiacciata da highlights, poi si mette in luce con una signora prova al tiro: 15 punti con 4/6 da tre 

DEMETRIO 4.5 Purtroppo per Pesaro è l’anello debole della squadra, uno straniero “sprecato”. Il lungo brasiliano gioca l’ennesima brutta partita: 2 punti in 12’ con 1/5 dal campo e -1 di valutazione 

ALL. BANCHI 6 La VL ha perso il proprio playmaker titolare e si è visto, però la Carpegna Prosciutto se l’è provata a giocare fino alla fine contro una squadra comunque in salute e con lo stesso Larson nelle rotazioni. Il momento di Pesaro non è positivo, però le capacità del coach sono indubbie e saprà come invertire la rotta 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria