BOLOGNA – Al termine della partita tra Fortitudo Bologna e Pesaro hanno i parlato i due coach in conferenza stampa.
Queste le parole di Aza Petrovic:
“Complimenti alla Fortitudo perché sin dal primo minuto è entrata in campo con la mentalità giusta. Come è cominciata la partita, così è finita. Noi invece abbiamo perso 3 palle perse. Questa partita è stata caratterizzata da tanti piccoli dettagli che sono andati a favore della Fortitudo. Non ci siamo preparati mentalmente per questo atteggiamento aggressivo della Fortitudo”.
Prestazione sottotono in difesa. “Con 19 palle perse sono arrivati tantissimi punti facili. Questa è la spiegazione. La Fortitudo è stata totalmente più presente di noi”.
Queste le parole di Antimo Martino:
“Sono molto soddisfatto perché come detto ieri per noi era molto importante. Avevamo parlato degli aspetti fondamentali per creare i presupposti per vincere la partita. Li abbiamo rispettati. Abbiamo subito solo 66 punti, rispetto agli 85 di solito. Anche in attacco è stato evidentemente di come ci siamo passati la palla e tutti i giocatori si sono cercati: i 22 assist di squadra lo dimostrano. C’è stata un’ottima distribuzione dei punti. Ho visto una squadra concentrata e ho visto quello che avevo chiesto ai ragazzi. Siamo solo all’inizio. Ora spetta a noi, trasformare questa buona prestazione in abitudine. Questi dettami comunque devono entrare nella nostra quotidianità.
Anche questa sera abbiamo commesso degli errori, ma quando si lotta e si mette tutto in campo questi non sono eclatanti e si risolvono”.
Le corde toccate durante la settimana “A me non piace usare i video per mortificare i miei giocatori. Dopo Cremona però ho chiesto ai miei assistenti di montare un video con tutti gli errori. Ci siamo visti tutte e 18 le palle perse e tutti i nostri errori. Le immagini a volte sono più dirette ed immediate rispetto alle parole. Poi – come ho detto in conferenza stampa – abbiamo parlato di statistiche”.
Il ritorno al PalaDozza. “È stato emozionante, inutile negarlo. Essere accolto come sono stato accolto non lascia indifferente. Ringrazio tutti i tifosi per questo e per la spinta che hanno dato alla squadra. I miei giocatori si sono meritati questo”.