L’Olimpia prosegue la sua corsa in campionato, vincendo anche con la squadra di Nicola.

Ottimi Davies che chiude a 18 punti (6/8 da 2)  e 6 carambole catturate.

Il solito Mitrou-Long chiude a 19 punti, (4/7 da oltre l’arco), 4 rimbalzi e 6 assist.

A guidare la truppa di Nicola è Banks che ne mette a referto 23, bene anche Sorokas 14 e Iroegbu 11.

Troppo poco ai liberi per Treviso che fa 15/ 27  contro il 100% milanese, (17/17).

I meneghini sono seconda squadra a violare il “PalaVerde” oltre a Reggio Emilia.

Le indicazioni fornite a Nicola dai 3 giocatori succitati confortano in vista del delicato match salvezza del prossimo turno con Scafati.

Messina sorride, buono l’impatto del rientrante Baron che ne mette 10, opaco Luwawu-Cabarrot che chiude a 7 punti.

Buona la fase offensiva lombarda, 14/25 da 3, 56%, 17/ 35 da 2, 49%.

 

LA PARTITA

A 4′ dal primo gong è 6-17 per Milano che parte bene, tanti i punti in transizione , ma Treviso lascia troppo sul ferro dalla lunetta.

Il primo quarto è tutto di marca milanese, 16-26 al 10′, ma un parziale di 6-0 della “Nutribullet” infiamma l’ambiente trevigiano.

A 7′ e 35″ dalla pausa lunga gli ospiti sono avanti di 8 , poi una transizione chiusa da   Banks, 26-31.

A 4′ 50″ dall’intervallo Treviso risale fino al -5, dopo il lavoro in post chiuso con un gancio da Simioni, 32-37.

Hall chiude con una tripla un quarto da 19 punti, contro i 26 del primo, i padroni di casa hanno tanto in termini realizzativi da Banks (10) e Sorokas 6.

La prima parte di gara si chiude sul 36-45 per la squadra di Messina.

Le triple di Baron prima e di Mitrou-Long poi mandano Milano sul 38-53 dopo 2′ nel terzo tempino.

A 4′ 50″ dal 30′ è 48-58 in favore ospite, le “scarpette rosse” conducono  a soffrono  le scorribande offensive di Banks e compagni.

Finisce 59-68 la terza frazione per Milano, ma la squadra di Nicola è assolutamente viva.

A 5′ dal termine è 65-81, Milano ha piazzato l’allungo definitivo.

Finisce 80-93 , Milano vince e scaccia qualche fantasma, grazie alle buonissime prestazioni di Davies e del solito Mitrou-Long.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Brandon Davies, foto Ciamillo-Castoria

Matteo Briolini