Altra nottata NBA e altro recap firmato BM. Sei le gare giocate: di seguito tutti i risultati e i relativi recap.

OKLAHOMA CITY THUNDER-BOSTON CELTICS 105-92

Continua la cavalcata dei Thunder che nel big match contro i Celtics hanno la meglio per 92-105. OKC la spunta grazie ad un ultimo quarto da 29-12, con i Celtics letteralmente bloccati in attacco nei minuti finali. Protagonista della gara è ancora una volta Shai Gilgeous-Alexander, autore di 33 punti con 11 rimbalzi. Ai Celtics non bastano i 26 di Tatum e i 21 di Brown.

WASHINGTON WIZARDS-NEW ORLEANS PELICANS 98-110

Nella gara tra due delle peggiori franchigie NBA sono ancor una volta i Pelicans a portarla a casa, superando i Wizards per 110-98. Per Washington, senza Jordan Poole, a nulla servono i 28 di Kyle Kuzma, con i Pelicans guidati dai 25 di McCollum.

CLEVELAND CAVALIERS-CHARLOTTE HORNETS 115-105

Arriva la decima vittoria di fila per i Cavs, che consolidano ancor di più il primo posto ad Est. I Cavs mandano 5 giocatori oltre la doppia cifra, tra cui Gardland con 25 punti e Mitchell con 19. Per Charlotte non bastano i 24 a testa di Ball e Miller.

ORLANDO MAGIC-UTAH JAZZ 92-105

Vittoria sorprendente dopo quella con Miami per i Jazz, che sfruttano anche il momento delicato dei Magic falcidiati dagli infortuni. Utah scava il solco nel terzo quarto (28-19), non voltandosi più indietro e portando a casa la vittoria. Protagonista per i Jazz è Brice Sensabaugh, autore di 27 punti in uscita dalla panchina. Per i Magic il migliore è Howard con 21 punti.

HOUSTON ROCKETS-LOS ANGELES LAKERS 119-115

Vittoria casalinga per i Rockets che conquistano una gara decisa nei minuti finali. Ed è proprio a pochi secondi dal termine che si consumano le polemiche che hanno accompagnato il post gara: sulla rimessa Lakers con 7 secondi da giocare e 3 punti di vantaggio Rockets, LeBron James chiama timeout viste le difficoltà nel mettere la palla in gioco. Gli arbitri, però, non vedono la richiesta di James, con Van Vleet che ne approfitta e regala di fatto la vittoria ai suoi. Nel post gara è proprio il Re a commentare l’accaduto, facendo mea culpa sulla giocata finale: “Sono sempre stati avanti, ho visto che Fred è riuscito a starmi addosso e ho chiamato timeout prima che Max (Christie, ndr) mi passasse la palla. Può succedere, non è questo il motivo per cui abbiamo perso la partita”. Per i Lakers ci sono comunque i 30 punti di Anthony Davis, che non bastano ad arginare Houston che trova i 33 di Green e i 23 di Thomposn.

GOLDEN STATE WARRIORS-SACRAMENTO KINGS 99-129

Sconfitta pesante per i Warriors che cadono sul campo dei Kings. Dopo l’esonero (con annesse polemiche) di Mike Brown, i Kings trovano così la quarta vittoria di fila. Decisivi per Sacramento i 26 punti di Monk, oltre ai 22 di Sabonis. Serata storta per Golden State, con il solo Curry (26 punti) come ultimo ad arrendersi.

 

in foto Shai Gilgeous-Alexander e Luguentz Dort

di Diego Loretelli